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    Astrazeneca: l’Aifa vieta il vaccino in tutta Italia per precauzione

    Credits: EPA/JOE GIDDENS / POOL
    Di Lara Tomasetta
    Pubblicato il 15 Mar. 2021 alle 16:30 Aggiornato il 15 Mar. 2021 alle 18:21

    Astrazeneca: l’Aifa vieta il vaccino in tutta Italia per precauzione

    L’Aifa ha deciso di estendere “in via del tutto precauzionale e temporanea, in attesa dei pronunciamenti dell’Ema”, il divieto di utilizzo del vaccino AstraZeneca Covid-19 “su tutto il territorio nazionale”. Tale decisione, spiega l’Agenzia, “è stata assunta in linea con analoghi provvedimenti adottati da altri Paese europei Ulteriori approfondimenti sono attualmente in corso”.

    L’Aifa, “in coordinamento con Ema e gli altri Paesi europei, valuterà congiuntamente tutti gli eventi che sono stati segnalati a seguito della vaccinazione” e fa sapere che “si comunicheranno modalità per chi ha avuto prima dose”, ossia renderà nota tempestivamente ogni ulteriore informazione che dovesse rendersi disponibile, “incluse le ulteriori modalità di completamento del ciclo vaccinale per coloro che hanno già ricevuto la prima dose”.

    “C’è stata una sospensione perché diversi paesi europei, tra cui Germania e Francia, hanno preferito sospendere in presenza di alcuni recentissimi e pochissimi casi di eventi avversi in donne e giovani, e ciò ha suggerito uno stop di verifiche prima di ripartire”. Così a Radio Capital Nicola Magrini, direttore generale dell’Aifa, spiegando il motivo che ha portato l’agenzia del farmaco a sospendere in tutta Italia l’utilizzo del vaccino Astrazeneca. “A giorni attendiamo Ema e poi vedremo meglio i numeri che saranno analizzati nei prossimi giorni”.

    Si apprende da fonti del ministero della Salute che il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, e il ministro della Salute, Roberto Speranza, hanno avuto un colloquio telefonico prima della decisione dell’Aifa sul vaccino Astrazeneca. Speranza ha avuto oggi anche colloqui con i ministri della Salute di Francia, Germania e Spagna.

    La decisione della sospensione delle somministrazioni del vaccino Astrazeneca da parte di Aifa è stata assunta “per ragioni esclusivamente precauzionali”, spiegano sempre fonti del ministero della Salute.

    “Mentre va avanti l’indagine, l’Ema rimane attualmente dell’opinione che i benefici del vaccino AstraZeneca nella prevenzione del Covid-19, con il suo rischio associato di ospedalizzazione e morte, superano i rischi di effetti collaterali”, scrive l’Agenzia europea dei medicinali in una nota.

    L’indagine dell’Ema è proseguita nel fine settimana e nei prossimi giorni verrà condotta un’analisi rigorosa di tutti i dati relativi agli eventi tromboembolici. “Gli esperti stanno esaminando in dettaglio tutti i dati disponibili e le circostanze cliniche che circondano casi specifici per determinare se il vaccino potrebbe aver contribuito o se è probabile che l’evento sia stato dovuto ad altre cause”, spiega. “Il comitato per la sicurezza dell’Ema (Prac) esaminerà ulteriormente le informazioni domani (martedì) e ha convocato una riunione straordinaria giovedì 18 marzo per concludere le informazioni raccolte e qualsiasi ulteriore azione che potrebbe essere necessaria”, ha annunciato l’Agenzia.

    Il caso del Piemonte

    Sempre in merito al vaccino AstraZeneca, oggi la procura di Biella ha aperto un procedimento penale per omicidio colposo contro ignoti e disposto il sequestro preventivo d’urgenza sul tutto il territorio nazionale del lotto Abv5811 del medesimo vaccino cui apparteneva la fiala somministrata a Sandro Tognatti, il docente biellese deceduto il giorno dopo essersi sottoposto a vaccino.

    ”Il provvedimento cautelare – spiega la procura – è stato attuato in quanto, sebbene allo stato non vi sia alcuna evidenza scientifica che permetta stabilire con certezza la sussistenza di fattori causali o concausali tra la somministrazione del vaccino AstraZeneca e il decesso di Sandro Tognatti, tuttavia, la concomitanza temporale tra il decesso e la somministrazione del vaccino, unitamente all’assenza di patologie pregresse o concomitanti ‘gravi’ non può escludere, allo stato, la sussistenza di nesso eziologico tra i due fenomeni e la conseguente ravvisabilità del delitto ipotizzato”.

    Olanda, Germania e Francia sospendono AstraZeneca

    Dopo l’Olanda, anche Francia e Germania hanno deciso di sospendere il vaccino. La Francia sospende la somministrazione fino a domani, in attesa del parere dell’Ema, l’agenzia europea del farmaco. Lo ha annunciato il presidente Emmanuel Macron. Anche la Germania ha preso la stessa decisione.”Conosciamo la portata di questa decisione che non è stata presa a cuor leggero. Ma è una decisione fattuale e non politica”, ha detto il ministro della Salute tedescon Jens Spahn. “É una decisione presa per pura cautela. Per mantenere la fiducia nel vaccino dobbiamo dare ai nostri esperti il tempo di verificare i nuovi casi e sgomberare il campo da eventuali rischi”, ha continuato. “Deve essere chiaro – ha aggiunto – che anche non vaccinare comporta dei rischi”.

    L’Olanda, che ieri sera ha sospeso la somministrazione del vaccino contro il coronavirus di AstraZeneca per due settimane, ha segnalato 10 casi sospetti di trombi in pazienti che avevano ricevuto il siero. Lo riferisce l’agenzia del farmaco olandese, la quale ha spiegato di aver ricevuto segnalazioni di trombosi o embolie in persone alle quali era stato inoculato il vaccino di AstraZeneca ma nessun caso di abbassamento della concentrazione di piastrine, come segnalato invece in Danimarca e Norvegia. Il ministro della Salute, Hugo de Jonge, ha affermato che è “saggio premere il pulsante ‘pausa’ come precauzione”. “La questione cruciale è se quanto segnalato è avvenuto dopo o a causa del vaccino”, ha aggiunto de Jonge in una nota, “non dovrebbero esserci dubbi sui vaccini”. Si tratta di un duro colpo per la campagna vaccinale olandese, che stava guadagnando ritmo dopo essere partita con grande lentezza, ultima tra i Paesi Ue. A causa della decisione del governo, sono stati cancellati gli appuntamenti di 289 mila cittadini che avrebbero dovuto ricevere il vaccino di AstraZeneca.

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