Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Menu
  • Ambiente
  • Home » Ambiente

    Una zebra a pois, in Kenya | FOTO

    Credit: Wildest Africa

    Il cucciolo è stato avvistato nei giorni scorsi nella riserva Masai Mara

    Di Cristiana Mastronicola
    Pubblicato il 17 Set. 2019 alle 13:33 Aggiornato il 17 Set. 2019 alle 15:13

    Una zebra a pois, nella riserva Masai Mara in Kenya

    Si chiama Tira, vive nella riserva Masai Mara in Kenya ed è una zebra a pois. Una grande novità, canterebbe Mina. Anche se in realtà negli anni ci sono stati diversi esemplari di zebre che non presentavano le classiche strisce nere sul corpo bianco, ma a pois.

    Credit: Wildest Africa

    Le immagini della piccola zebra sono apparse sulla bacheca Facebook di Wildest Africa e a pubblicarle è stata la guida naturalistica che ha avvistato l’animale insieme alle altre zebre. Il piccolo non solo ha i pois, ma il suo manto presenta anche i colori invertiti. La giovane zebra non è bianca con i pois neri, ma bruna con i pois bianchi.

    Credit: Wildest Africa

    Di zebre “melaniche”, quelle cioè che presentano il manto di colore prevalentemente scuro, si sono visti diversi esemplari nel tempo, e probabilmente questa mutazione genetica è dovuta al cambiamento climatico e all’aumento delle temperature.

    Credit: Wildest Africa

    “La notte scorsa una guida nella riserva del Masai ha scoperto un esemplare di cucciolo di zebra con una mutazione genetica e l’ha chiamata con il suo soprannome – Tira. Questa mattina siamo stati tra i primi a vedere Tira! Qualche anno fa ci siamo imbattuti in un caso simile, anche se quella zebra aveva ancora le strisce e la coda come un pennello”, si legge nel post pubblicato su Favcebook da Wildest Africa e accompagnato da una serie di foto dello strano esemplare di zebra.

    Credit: Wildest Africa

    “Tira, tuttavia, ha sulla pelle dei segni che appaiono come pois! Spero che gli esperti esamineranno questo caso e condivideranno presto alcune scoperte interessanti!”, si legge ancora su Facebook.

    Gli animali creati dall’uomo che non dovrebbero esistere in natura
    Leggi l'articolo originale su TPI.it
    Mostra tutto
    Exit mobile version