Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Menu
Home » Viaggi

Ma quali Maldive: questo atollo segreto costa la metà ed è dieci volte più bello e selvaggio

Isola Tpi.it (Fonte Agf)
Di Redazione T
Pubblicato il 23 Feb. 2026 alle 19:00
Nel cuore del Pacifico, un luogo si conferma una delle mete più affascinanti per gli amanti di snorkeling.

Composta da un arcipelago di isole, questa regione gode di un clima subtropicale che rende possibile una visita tutto l’anno, con temperature miti anche in inverno, quando il turismo si fa meno intenso e l’esperienza diventa ancora più suggestiva.

Okinawa è celebre per le sue spiagge di sabbia finissima e le acque cristalline che sfumano in tonalità di smeraldo, perfette per esplorazioni marine di ogni livello. Tra le gemme più preziose dell’arcipelago emergono le isole Kerama, a soli 30 chilometri a ovest dell’isola principale, riconosciute come Parco Nazionale dal 2014 e famose per il cosiddetto “Kerama Blue”, acque dai colori intensi e ricche di biodiversità. Queste isole offrono un’esperienza autentica e selvaggia, lontana dal turismo di massa, con un patrimonio culturale che resiste al tempo e ai traumi storici della Seconda Guerra Mondiale.

Le Isole Kerama: un paradiso naturale tra storia e immersioni

L’arcipelago delle isole Kerama comprende principalmente Tokashiki, Zamami e Aka, ciascuna con caratteristiche uniche ma accomunate da un ambiente naturale protetto e scenari mozzafiato. Visitare queste isole significa immergersi in un ecosistema marino tra i più ricchi del Giappone, popolato da tartarughe marine, coralli multicolori e una varietà di pesci che incantano sub e snorkelisti.

La stagione estiva vede un’affluenza maggiore, con temperature dell’acqua sopra i 25 °C e clima intorno ai 30 °C, ma la bassa stagione invernale, con temperature diurne tra i 15 e i 20 °C, offre un’occasione preziosa per chi cerca tranquillità e prezzi più accessibili. Durante il mio recente viaggio a gennaio 2026, ho potuto constatare come le strutture ricettive fossero meno affollate, garantendo un soggiorno rilassante e immerso nella natura.

Isola di Tokashiki

Il viaggio parte dal porto di Naha, capoluogo di Okinawa, con un tragitto veloce di circa 35 minuti verso Tokashiki, l’isola più grande del parco. Le spiagge di Tokashiku e Aharen sono rinomate per lo snorkeling; in particolare, Tokashiku Beach è uno dei pochi luoghi dove osservare da vicino le tartarughe marine verdi, specie protetta che si nutre nelle acque basse.

L’isola è dotata di pochi servizi moderni ma sufficienti: noleggio di auto, motorini e biciclette, un autobus locale e qualche negozio di alimentari garantiscono un soggiorno confortevole senza rinunciare alla vita rurale autentica. Le escursioni guidate offrono la possibilità di esplorare i punti migliori per lo snorkeling in sicurezza, con attrezzature come mute, boccagli e pinne disponibili anche a noleggio.

Dopo l’attività in mare, una passeggiata al ponte di osservazione di Teruyama regala una vista panoramica mozzafiato sulle isole vicine e sulle spiagge sottostanti, perfetta per un picnic all’aperto.

Da Tokashiki si raggiunge in 20 minuti di traghetto l’isola di Aka, dove spicca il centro visitatori Sango Yuntaku-kan, inaugurato nel 2018. Qui i visitatori possono approfondire la conoscenza dei coralli locali e delle tecniche di conservazione marina, con materiale informativo multilingue che rende la visita educativa e coinvolgente.

La spiaggia di Nishibama, con la sua sabbia bianca e fine, è il luogo ideale per una tappa rilassante. La terrazza panoramica Nishibama Terrace offre una vista privilegiata sul mare, con la possibilità di godersi il paesaggio in tranquillità fuori stagione.

Isola di Zamami

Ultima tappa dell’itinerario è Zamami, la seconda isola più grande del parco, raggiungibile in circa 15 minuti di traghetto da Aka. Qui si possono esplorare il villaggio principale e il ponte di osservazione di Takatsukiyama, da cui si domina un panorama che abbraccia l’arcipelago Kerama.

La spiaggia di Furuzamami, premiata con due stelle dalla Guida Michelin, è un autentico gioiello naturalistico, con acque limpide e ricche di coralli e pesci. Anche qui la tranquillità della bassa stagione permette di godere appieno della natura senza fastidi.

Il villaggio di Zamami è dotato di negozi di alimentari locali e piccoli ristoranti, dove assaporare la cucina tradizionale okinawana, immersi in un’atmosfera accogliente e genuina.

Leggi l'articolo originale su TPI.it
Mostra tutto
Exit mobile version