Salvatore Aranzulla spiega come l’Intelligenza Artificiale abbia stravolto il suo modello di business. In un’intervista al Corriere della Sera, il divulgatore scientifico afferma: “Il problema è che il contesto in poco tempo è cambiato”. Secondo Aranzulla oggi “si lavora molto di più per ottenere molto meno”. Nel 2022, Aranzulla affermava aver “più clic di Amazon, potrei non lavorare più”, forte di un reddito dichiarato di 3,8 milioni di euro. Ora “il margine di guadagno è molto inferiore”. La colpa è dell’IA che fornisce le risposte agli utenti nei motori di ricerca, bypassando i siti web. “I miei clic sono dimezzati. Nel 2024 la pagina aranzulla.it arrivava a un milione di visitatori al giorno. Oggi sono 500mila” spiega il divulgatore scientifico.
Sull’utile netto, infatti, la Aranzulla srl è passata da 2,33 milioni di euro nel 2024 a 641.430 euro nel 2025. Un crollo del 72% che Aranzulla spiega così: “I margini vengono erosi anche perché abbiamo dovuto cambiare strategie, ad esempio acquistando traffico”. L’imprenditore ha dovuto pagare per “un posizionamento presso i motori di ricerca”. Le piattaforme, spiega Aranzulla, “ti propongono ‘più in alto’, sia al lettore che fa una ricerca online che all’intelligenza artificiale che – stimolata da quella ricerca – produce il suo riassunto per punti”.