Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Menu
Home » Sport

Inter-Milan, rissa tra Ibrahimovic e Lukaku: cosa si sono detti

Di Antonio Scali
Pubblicato il 27 Gen. 2021 alle 08:42 Aggiornato il 27 Gen. 2021 alle 08:49

Inter-Milan, rissa tra Ibrahimovic e Lukaku: cosa si sono detti | VIDEO

Un duro scontro che non è certo passato inosservato quello tra Zlatan Ibrahimovic e Romelu Lukaku nel corso del derby di Coppa Italia disputato ieri a San Siro e poi vinto all’ultimo minuto per 2-1 dai nerazzurri grazie ad una punizione perfetta di Eriksen. Alla Scala del calcio, nel corso del primo tempo, è andato in scena un brutto siparietto tra i due bomber, protagonisti della partita per aver segnato entrambi un gol, ma soprattutto per la rissa (più verbale che fisica) che inevitabilmente ha fatto il giro del mondo. Ma cosa si sono detti Ibrahimovic e Lukaku?

Cerchiamo di ripercorrere l’accaduto. Siamo alla fine del primo tempo, e un fallo di Romagnoli su Lukaku provoca un gesto di stizza da parte dell’attaccante nerazzurro. In scena entra allora Ibra ed ecco che si accende il parapiglia. Lo svedese sorride in maniera provocatoria e dice al nerazzurro: “Chiama tua mamma, vai a fare i tuoi riti voodoo di m**da, piccolo asino”. Il clima inevitabilmente si scalda e i due arrivano a scontrarsi testa a testa, con i rispettivi compagni che a fatica cercano di separarli.

Bisogna innanzitutto dire che tra Ibra e Lukaku non scorre buon sangue da tempo. I due infatti sono stati compagni ai tempi del Manchester United. Parlando di riti voodoo, l’attaccante del Milan fa riferimento a quando il belga rifiutò di rinnovare il suo contratto con l’Everton consigliato da mamma Adolphine, donna di origine congolese, che in un rito voodoo – appunto – avrebbe ricevuto il suggerimento di far firmare il figlio con il Chelsea. In realtà poi quell’estate Lukaku passò al Manchester United.

Romelu ha quindi replicato alla spiacevole provocazione del suo ex compagno: “Vuoi parlare di mia madre? Perché?”. E poi: “Fottiti, tu e tua madre. Parliamo della tua, di mamma: è una put**na”, ha aggiunto il belga. Il tutto davanti agli occhi e alle orecchie dell’arbitro Valeri, che ha ammonito entrambi. Arriva l’intervallo e tra i due sono di nuovo scintille. “Ti aspetto dopo”, minaccia Zlatan, dandogli appuntamento negli spogliatoi. “Fa**ulo tu e tua moglie”, risponde prontamente l’interista, mentre il team manager nerazzurro Tagliacarne, Lele Oriali e alcuni compagni tentavano di contenerlo fisicamente.

L’intervallo per fortuna fa rasserenare gli animi e nella ripresa non si registrano altri scontri. Anche perché lo svedese rimedierà dopo poco un secondo giallo che gli costerà l’espulsione. “Sono adulti e vaccinati, non so che cosa si siano detti, può capitare, Ibra ha chiesto scusa da grande campione qual è. Bisogna passarci sopra e pensare alla prossima partita”, ha commentato nel post l’allenatore del Milan Stefano Pioli. “Il derby è anche questo, ci sono situazioni che ti fanno arrabbiare – ha provato a dribblare il tecnico interista Antonio Conte –. Mi piace vedere Romelu così, sul pezzo. Ibra ha la cattiveria del vincente, Romelu sta crescendo sotto questo punto di vista. Se si arrabbia, mi fa solo che piacere”. Da segnalare infine che a fine gara Ibrahimovic ha aspettato i compagni nello spogliatoio e si è scusato, ma ha precisato che nel suo scontro verbale con Lukaku non ci sono state offese razziste.

LE ULTIME NOTIZIE DI SPORT
Leggi l'articolo originale su TPI.it
Mostra tutto
Exit mobile version