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Sette nazionali rinunciano alla fascia arcobaleno in Qatar: “Non possiamo rischiare di avere i capitani ammoniti”

Di Giovanni Macchi
Pubblicato il 21 Nov. 2022 alle 12:57 Aggiornato il 21 Nov. 2022 alle 14:21

La Fifa vieta ai capitani delle nazionali che scenderanno in campo al Mondiale in Qatar di indossare le fasce arcobaleno “One Love” in solidarietà con la comunità Lgbt+. In un comunicato l’organo di governo del calcio mondiale ribadisce che la posizione presa “è in linea con l’articolo 13.8.1 del Regolamento equipaggiamento Fifa. Per le competizioni finali Fifa, il capitano di ciascuna squadra deve indossare la fascia da capitano fornita dalla Fifa. Il regolamento – si specifica – è stato approvato da tutti i partecipanti al gioco. Le regole esistono per preservare l’integrità in campo di tutti i partecipanti e sono ugualmente applicabili a tutte le squadre in competizione”.  Il rischio è quindi che chiunque si rifiuti di una delle fasce promosse dagli organizzatori, con messaggi come “Il calcio unisce il mondo”, “Condividi il pasto”, vada incontro a una multa e una ammonizione all’inizio della partita. Non saranno concessi strappi al regolamento, nonostante la Fifa dica di sostenere la libertà sessuale.

In una nota congiunta Belgio, Olanda, Galles, Inghilterra, Svizzera, Danimarca e Germania hanno spiegato che tutti “erano pronti a pagare multe che normalmente si applicherebbero alle violazioni dei regolamenti sui kit e avevamo preso l’impegno di indossare la fascia One Love al braccio. Tuttavia, non possiamo rischiare che i nostri giocatori vengano ammoniti, rischiando di dover lasciare il campo”. “Siamo molto frustrati – si prosegue – dalla decisione che riteniamo non abbia precedenti. Abbiamo scritto alla Fifa a settembre informandola del nostro desiderio di indossare la fascia da braccio One Love per sostenere attivamente l’inclusione nel calcio e non abbiamo avuto risposta. I nostri giocatori e allenatori sono delusi perché sono forti sostenitori dell’inclusione e mostreranno il loro supporto in altri modi”.

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