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MotoGP Rossi Marquez | Cosa è successo in Argentina | Video

Il momento del contatto tra le moto di Marquez e Rossi

Nel Gp di Argentina lo spagnolo ha speronato il pesarese. Poi ha provato a chiedergli scusa, ma è stato mandato via

Di Enrico Mingori
Pubblicato il 9 Apr. 2018 alle 14:10 Aggiornato il 9 Apr. 2018 alle 14:11

È di nuovo polemica tra Valentino Rossi e Marc Marquez. Dopo i fatti del 2015, quando il pesarese fu penalizzato per aver causato la caduta dello spagnolo, nel Gran premio d’Argentina, a Termas de Rio Hondo, l’8 aprile 2018, Marquez ha speronato Valentino, facendolo finire a terra.

Allo spagnolo si era spento il motore prima della partenza. Rimasto indietro, ha tentato una disperata rimonta.

Il contatto con Rossi è avvenuto quando mancavano tre giri al termine della gara. Il pilota italiano, che in quel momento era sesto, ha chiuso al 19esimo posto.

Marquez è stato penalizzato di 30 secondi e ha chiuso 18esimo.

Il Gran premio d’Argentina è stato vinto dal pilota britannico Cal Crutchlow, della Honda, davanti a Zarco (Yamaha Tech3) e Rins (Suzuki).

Al termine della gara lo spagnolo è andato nel box della Yamaha per chiedere scusa a Valentino, che però ha rifiutato la riconciliazione. Marquez è stato respinto all’ingresso e mandato via.

“È una situazione molto pericolosa e la direzione gara deve far qualcosa sennò ci si farà male”, ha dichiarato Rossi a fine gara, infuriato con l’avversario.

“Márquez non ha mai alcun rispetto per i suoi avversari, qui è andato contro 4-5 piloti diversi, lui ti punta la gamba, sa che così non cadrà ma cadrà l’altro”, ha attaccato il pilota pesarese.

“Sono cose che a volte possono accadere, ma lui è recidivo. In Qatar alla prima curva Marc ha preso la gamba di Zarco, qui venerdì ha tagliato la strada a Viñales, sabato a me, poi con Dovizioso”.

“Le regole parlano chiaro: se ti si spegne la moto al via sei fuori. Lui l’ha ignorata, è tornato ad allinearsi in contromano mentre noi lo aspettavamo. E dopo il ride through e ripartito come un matto, ha sbattuto su Espargaró, su Rabat, su di me e più o meno uguale con Viñales”, ha aggiunto Valentino Rossi.

“È pericoloso, io ho paura di stare in pista con Márquez, perché non mi sento tutelato dalla direzione gara, lui lo fa apposta…”.

 

 

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