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Dalle strette di mano ai baci: ecco le 10 cose che non si possono fare in Qatar durante i Mondiali di calcio

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 20 Nov. 2022 alle 13:25

Le dieci cose che non si possono fare in Qatar durante i Mondiali

Strette di mano, baci, fotografie: sono solo alcuni dei divieti che fanno parte delle dieci cose che non si possono fare in Qatar durante i Mondiali di calcio al via oggi, domenica 20 novembre 2022.

Alcuni potrebbero perfino far sorridere se non fosse che si tratta comunque di diritti negati, motivo per cui l’indignazione per la scelta della Fifa di assegnare la competizione iridata al Paese arabo non solo non è scemata, ma anzi continua ad aumentare ogni giorno che passa sempre di più. Di seguito la lista delle dieci cose che non si possono fare in Qatar durante i Mondiali.

La lista delle cose vietate in Qatar durante i Mondiali

I baci

Evitare effusioni in pubblico, in particolar modo i baci. “Dal punto di vista della percezione dell’affettività in pubblico, la nostra è una società conservatrice”: è quanto dichiarato un anno fa da Nasser al Khater, direttore esecutivo del comitato organizzatore dei Mondiali in Qatar, che rispose così al calciatore australiano Josh Cavallo che, poco dopo aver fatto coming out, si disse preoccupato per il clima che si respirava attorno al Mondiale.

L’omosessualità

L’omosessualità in Qatar è un reato punibile fino a sette anni di carcere. Secondo la Shari’ah, le legge sacra islamica, è punibile addirittura con la morte. Il comitato organizzatore ha fatto sapere che propaganda su matrimoni gay e unioni civili, inclusa l’esibizione di una bandiera arcobaleno, sono comunque vietati. E a gettare ulteriore benzina sul fuoco è stato l’ambaciatore del Mondiale in Qatar, Khalid Salman, che in un’intervista all’emittente tedesca Zdf ha affermato che “l’omosessualità è un danno mentale”, aggiungendo anche: “Bisogna accettare le nostre regole qui”.

Vestirsi con pudore

Vestirsi con pudore, coprire le spalle, evitare le gonne corte e i top: è quanto consigliato dal comitato organizzatore. Qualunque tifosa, come spesso accaduto in passato durante i Mondiali di calcio, decidesse di mostrarsi sugli spalti in reggiseno o in abiti succinti verrebbe immediatamente arrestata.

Le strette di mano alle donne

La stretta di mano tra un uomo e una donna viene ritenuta una possibile tentazione per entrambi i sessi: motivo per cui un uomo non potrà stringere la mano a una donna (non solo durante i Mondiali).

Le droghe

Nessuna distinzione tra droghe leggere e pesanti, né tantomeno tra consumo e spaccio: le persone che contrabbandano droghe in Qatar rischiano una pena fino a 20 anni di reclusione e una multa che varia dai 25 ai 75mila euro. I recidivi rischiano l’ergastolo o addirittura la pena di morte.

L’alcol

“Al Mondiale non si potrà consumare birra negli stadi”: è quanto annunciato dalla Fifa nelle settimane scorse provocando anche un incidente diplomatico con uno degli sponsor del Mondiale, la Budweiser. Il consumo di bevande alcoliche in pubblico, infatti, è vietato in Qatar: tuttavia i tifosi potranno consumare alcol nei ristoranti e negli hotel a loro disposizione nel Paese arabo.

Le sigarette elettroniche

Le sigarette elettroniche sono rigorosamente vietata in Qatar dal 2014: via libera, invece, alle sigarette classiche.

Foto senza permesso

Prima di fotografare qualcuno, in Qatar bisogna sempre chiedere il permesso. La questione riguarda soprattutto edifici pubblici o governativi e industriali, militari, agenti di polizia, sceicchi ed emiri.

Pornografia

L’importazione di materiale pornografico, dalle riviste ai sex toys, è rigorosamente vietata e può costare perfino l’arresto.

La carne di maiale

“No pork products”: è il messaggio inviato dal comitato organizzatore alle federazioni che partecipano al Mondiale in Qatar. Nel Paese arabo, infatti, è assolutamente vietato mangiare e di conseguenza anche importare carne di maiale.

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