Cristiano Ronaldo ha annunciato con un video sui social il suo addio alla nazionale portoghese. Il campione, 41enne, lascia la Seleçao dopo più di due decenni passati a difendere i colori del suo Paese: 234 partite segnando 146 reti e vincendo l’Europeo nel 2016 e due volte la Nations League (2019 e 2025).
“Al popolo portoghese: è giunto il giorno di restituire la maglia numero sette della nazionale, che appartiene a tutti noi”, le parole di Ronaldo. “Volevo vincere, volevo essere il migliore, volevo fare la storia – ha proseguito CR7 -. Ho commesso anche errori, ma non ho mai mollato”.
Una decisione che arriva in un momento di particolare tensione con la selezione, emerso durante l’ultima finestra di Nations League quando l’ex Real Madrid decise di abbandonare il ritiro prima della partita contro la Danimarca.
La Federcalcio portoghese aveva spianato la strada al suo rientro e la scorsa settimana quando aveva annunciato che Ronaldo era tra i circa cinquanta convocati nella lista preliminare per le sfide contro Danimarca e Galles. CR7 nel frattempo aveva chiesto scusa a tifosi e compagni di squadra, ma aveva attaccato il commissario tecnico Jorge Jesus, accusato di aver tradito la sua fiducia. E ora, a distanza di qualche giorno, la decisione di dare l’addio.