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    Roland Garros, Cecchinato stende Djokovic e vola in semifinale: l’italiano è nella storia del tennis

    Il tennista italiano Marco Cecchinato

    L'azzurro vince 6-3, 7-6, 1-6, 7-6 contro Nole. Dopo 40 anni un italiano raggiunge la semifinale Slam

    Di Anton Filippo Ferrari
    Pubblicato il 5 Giu. 2018 alle 19:24 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 23:56

    Marco Cecchinato ha fatto la storia del tennis italiano. Il tennista azzurro ha battuto (6-3, 7-6, 1-6, 7-6) il campione serbo Nole Djokovic (attuale numero 22 del ranking) nei quarti di finale del Roland Garros 2018 e conquistato così l’accesso alle semifinali del prestigioso torneo francese.

    Risultato che proietta il palermitano (virtualmente numero 27 al Mondo) nella storia del nostro tennis: è infatti il primo azzurro a raggiungere la semifinale Slam da 40 anni a questa parte: l’ultimo fu Corrado Barazzutti al Roland Garros del 1978.

    Venerdì 8 giugno la semifinale dove Marco affronterà Dominic Thiem.

    LA PARTITA

    Bravissimo Cecchinato nel primo set a impegnare fisicamente e mentalmente Djokovic. Messo sotto pressione Nole commette diversi errori gratuiti e accusa un dolore muscolare al collo. Dopo l’intervento del fisioterapista in campo trova un Marco scatenato che mostra una fame mostruosa. Ace e set per l’italiano. Il tutto in appena 35 minuti.

    Nel secondo set, dopo un ulteriore intervento del massaggiatore sul collo di Djokovic, Cecchinato parte molto bene. Poi però Nole infila 12 punti di fila e da 0-2 si porta sul 3-2. Tutto finito. Niente affatto: Marco reagisce in maniera fantastica e da il via a una battaglia senza esclusione di colpi.

    Ogni punto arriva dopo una vera e proprio guerra di trincea: una battaglia con colpi di classe fantastici da entrambe le parti con Nole che, grazie anche a un errore grave di Cecchinato, porta a casa il 6-5 e Cecchinato serve per andare al tie break.

    Dopo tre set point annullati, Cecchinato va al tie break dove trova colpi pazzeschi che lo portano sul 6-4 con due set point a disposizione servendo. Buona la prima: il secondo set è suo, 7-6 il risultato.

    Il terzo set inizia con Djokovic che parte forte e schiaccia Cecchianato, in calo rispetto ai primi due set. E prosegue su questa falsa riga: in poco tempo infatti il set si chiude sul 6-1 per il serbo che torna in partita.

    Prima del quarto set Djokovic ha nuovamente chiesto l’intervento del fisioterapista per problemi (affaticamento) ai muscoli delle gambe. A inizio set subito una penalità per Cecchinato accusato di aver parlato con un membro dello staff fra terzo e quarto set, che gli aveva portato le scarpe nuove.

    Nervosismo che favorisce il serbo che in pochi minuti si porta sul 3-0. “Di tutto, mi sta succedendo di tutto”, le parole di Cecchinato al suo angolo. Poi una piccola reazione che però viene subito rimessa a suo posto da Djokovic che si porta sul 4-1.

    Il palermitano poi porta a casa il 2-4 dopo due ore e 40 minuti di battaglia nonostante una percentuale di errori gratuiti salita pericolosamente.

    E’ l’inizio della rimonta che porta l’italiano sul 5-5 che toglie tutta la sicurezza del mondo a Djokovic. Nole subito dopo si salva andando sul 6-5. Cecchinato va così a servire per andare al tie break. E si va al tie break dove Cecchinato fa la storia battendo 11-10 Djokovic. E’ semifinale. Dop 40 anni un italiano conquista la semifinale Slam!

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