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Cassano-shock sul suo ex allenatore: “Alzai le mani su Stramaccioni, e feci bene”

I due ex Inter Stramaccioni e Cassano

L'ex allenatore dell'Inter però smentisce: "Non mi ha toccato, è un falso. Faceva comizi contro di me"

Di Anton Filippo Ferrari
Pubblicato il 29 Mag. 2018 alle 09:41 Aggiornato il 29 Mag. 2018 alle 10:18

“Stramaccioni fu la peggior persona mai incontrata nel mondo del calcio. Ne ho incontrate tante, ma lui…”. Antonio Cassano non dimentica. L’ex attaccante dell’Inter, in un’intervista ai microfoni di Sky Sport, è tornato a parlare della lite di 5 anni fa con l’allora allenatore nerazzurro Andrea Stramaccioni.

Stagione 2012-2013, 15 assist e 9 gol stagionali non bastano a far proseguire la storia d’amore tra Fantantonio e l’Inter. Colpa anche del rapporto con l’allenatore deflagrato con un diverbio dopo un allenamento.

“Non è stata una persona onesta, leale”, le parole di Cassano. “Ti diceva una cosa davanti e tante altre dietro. Raramente sono arrivato alle mani con qualcuno ma con lui fu giusto alzare le mani. Era una persona che non mi piaceva e continua a non piacermi, e non mi piacerà mai. Perché se una persona nasce quadrata non può morire tonda”.

Parole di fuoco a cui Stramaccioni ha poi risposto tramite Gazzetta.it: “Stavolta parlo anch’io. Perché non ci sto a vedere stravolta la verità. L’episodio della lite fu molto semplice e quel giorno c’erano diverse persone presenti”.

“Lo affrontai per via di una relazione che una persona dell’Inter mi riportò: mi spiegò che Cassano parlava apertamente contro di me con compagni e staff aggiungendo che non era la prima volta che succedeva e che per il bene della squadra fosse giusto io lo sapessi alla vigilia della delicata doppia sfida di Catania e Tottenham”.

Quindi spiega nel dettaglio: “Dentro la Pinetina lui aveva tenuto un vero comizio di fronte ad alcuni giocatori e membri dello staff, spiegandogli quanto fosse bravo Mazzarri e di quanto sarebbe stato meglio se lui fosse venuto al mio posto. Lui si era convinto dopo Natale che io a fine stagione non lo avrei confermato ed era invece sicuro di rientrare nei piani di Mazzarri ,che poi fu esattamente colui che lo scaricò…”.

Stramaccioni ha poi proseguito: “Il giorno dopo che mi fu riferito del comizio tenuto da Cassano aspettai la fine dell’allenamento per prenderlo da solo, ma visto che lui si sbrigò ad uscire dal campo per primo gli corsi dietro e lo affrontai verbalmente al riguardo uno contro uno, lui negò tutto da falso qual è. Sapevo che erano bugie le sue, gli dissi che non valeva niente come persona , che non aveva riconoscenza visto che io lo avevo voluto all’Inter, e tutto ovviamente degenerò”.

Lite sì, ma niente mani addosso: “Non mi ha nemmeno sfiorato e lui lo sa bene, gli urlai che finché gli faceva comodo mi abbracciava ad ogni gol ed ero un bravo allenatore , dopo sono diventato il peggiore del mondo. Io non sono né un Fenomeno , né il Peggiore del mondo e di questa storia mi sono sempre rifiutato di parlare con chiunque perfino con il Presidente Moratti per rispetto della sacralità dello spogliatoio dove di cose così ne succedono tante e devono secondo me tutte morire li”.

Infine Stramaccioni ha puntualizzato:”I pochi giocatori presenti allo scontro e che ne erano a conoscenza di tutto se la sono sempre tenuta per loro. Oggi a tanti anni di distanza probabilmente ha scelto di attaccare la persona meno forte mediaticamente di tutte quelle che ha incontrato nella sua carriera, ma facendo questa dichiarazione ha totalmente sbagliato indirizzo e ha confermato esattamente quello che pensavo dopo quel confronto”.

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