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Freedom – Oltre il confine: le anticipazioni sulla puntata di oggi, 13 febbraio

Di Antonio Scali
Pubblicato il 13 Feb. 2023 alle 17:42

Freedom presenta: anticipazioni puntata oggi, 13 febbraio

Questa sera, lunedì 13 febbraio 2023, su Italia 1 va in onda Freedom – Oltre il confine, il programma televisivo di genere divulgativo condotto da Roberto Giacobbo che torna con una nuova edizione. Roberto Giacobbo torna con reportage inediti e di grande impatto visivo, realizzati tra Italia, Turchia e Spagna, e un memorabile viaggio in Egitto, che svelerà cose mai viste della Terra dei Faraoni. Vediamo quali sono le anticipazioni della puntata in onda oggi, lunedì 13 febbraio 2023, di Freedom su Italia 1 dalle 21.20.

Anticipazioni del 13 febbraio

La squadra di Freedom torna in Egitto, a 100 anni dalla scoperta della tomba di Tutankhamon: il faraone che più di ogni altro ha lasciato all’eternità la sua gloria. Il racconto di Giacobbo – strutturato in una serie di episodi speciali, distribuiti nell’arco di varie puntate – ripercorrerà quindi i luoghi di Tutankhamon, alcuni dei quali ancora inesplorati. Come sempre, in esclusiva, insieme all’amico Zahi Hawass. Il più celebre egittologo contemporaneo, amatissimo dal pubblico italiano, che in questa edizione racconterà la sua vita e il suo lavoro sul campo, i propri sogni e l’amore per l’archeologia.

Nella prima puntata, le telecamere di Freedom esploreranno i luoghi che da millenni ospitano la Grande Sfinge di Giza, da un punto di vista del tutto insolito: un territorio di caccia, verde, vivo, abitualmente frequentato dai faraoni, e in particolar modo da Tutankhamon, che decise di viverlo in maniera unica e irripetibile, facendovi costruire un palazzo di cui sono presenti ancora i resti. Il viaggio proseguirà poi verso Luxor, nel ramo occidentale della Valle dei Re, per visitare – per la prima volta – la vera tomba che avrebbe dovuto accogliere Tutankhamon; un sepolcro che la storia destinerà poi al suo successore, il faraone Ay.

Infine, non mancherà Saqqara, località vicina al Cairo, in cui è custodita la tomba di Mia, la balia che si prese cura con amore del «faraone bambino» – così lo ricordano gli storici -, sostituendosi alla figura materna che venne a mancare prematuramente. Lo speciale su Tutankhamon sarà una testimonianza unica, con la forza della reale esperienza di viaggio della troupe, con riprese di backstage – nuova cifra dell’intera stagione -, immagini che doneranno al pubblico emozione, arricchimento, e un punto di vista sempre parallelo alla narrazione.

Roberto Giacobbo andrà poi a Torino per ricordare una delle pagine più dolorose del calcio mondiale: più di 70 anni fa in un sol colpo è stata cancellata una squadra imbattibile, il “Grande Torino”. Una squadra che era l’orgoglio nazionale del Dopoguerra e che aveva saputo far innamorare, per generazioni, sostenitori di ogni tifoseria facendoli appassionare a un calcio genuino, fatto di entusiasmo, di agonismo sportivo e di lealtà. Nei luoghi della tragedia, Giacobbo racconterà come, per una serie di incredibili coincidenze, quel tragico 4 maggio del 1949, l’aereo con a bordo il Torino si schiantò sulla collina di Superga senza lasciare alcun sopravvissuto.

La troupe di Freedom si recherà poi in Andalusia, una delle regioni più affascinanti della Spagna, per andare oltre il confine del brivido e della paura… Un viaggio alla scoperta della storia e dei segreti di quello che in passato è stato definito il sentiero più pericoloso al mondo, il Caminito del Rey. Si tratta di un percorso che si snoda sull’orlo di un precipizio a più di 100 metri da terra, attraverso delle gole spettacolari. Giacobbo mostrerà, camminando in sicurezza su una pedana, i tratti più importanti di questo percorso dove, per anni, i viaggiatori hanno rischiato la propria incolumità percorrendo una passerella senza parapetti e che, in molti suoi punti, risulta completamente sgretolata.

Le telecamere di Freedom raggiungeranno poi il cuore della Pianura Padana, fino a  Cremona, capitale mondiale della musica. Il racconto di Giacobbo sarà incentrato su Antonio Stradivari, un personaggio genio e sregolatezza, il più raffinato costruttore di strumenti a corde di tutti i tempi. I violini di Stradivari, dal suono unico e irripetibile, sono stati suonati dai musicisti più celebri delle corti europee, strumenti insuperabili che ancora oggi hanno una storia e dei segreti da raccontare. È il caso del famoso Le Noir, il Violino Nero, un autentico Stradivari dalla vicenda misteriosa. Giacobbo incontrerà il maestro Guido Rimonda, a cui lo strumento è stato donato e che oggi lo custodisce, dopo averne recuperato il suono purissimo, e Fausto Cacciatori, conservatore del Museo del Violino di Cremona. Infine, tre violini Stradivari suoneranno la sigla del programma, composta dal maestro Rosario Di Bella: strumenti divini, del valore di diversi milioni di euro.

Freedom, chi è Roberto Giacobbo

È nato a Roma il 12 ottobre 1961, ma è di origini venete. Trascorre parte dell’infanzia a Bassano del Grappa, città natale del padre, e torna a Roma dove frequenta il liceo scientifico giocando a buoni livelli a basket. Al contempo partecipa ai primi programmi radio, fino al concorso a Radio Monte Carlo dopo il diploma. Durante gli studi partecipa a Bis, condotto da Mike Bongiorno, vincendo parecchie puntate (14 milioni di lire in buoni spesa, che userà per comprare una motocicletta). È sposato da oltre 30 anni con Irene Bellini, con la quale ha avuto tre figlie: Angelica, Giovanna e Margherita. Giornalista, scrittore, autore radiofonico e televisivo, conduttore di trasmissioni televisive, Roberto Giacobbo è laureato in Economia e commercio e professore universitario. Nel 2017 gli è stata conferita l’onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica. Inizia la carriera di autore e conduttore radiofonico nel 1984 su RDS, con un programma che andrà in onda per 14 anni. Il debutto in TV risale alla fine degli anni ’80, come autore di programmi sia in Rai che in Mediaset. Dal 1999 inizia anche la carriera di conduttore televisivo con: Stargate – Linea di confine (TMC, 1999-2001; LA7, 2001-2003; Voyager (Rai 2, 2003-2018); Freedom – Oltre il confine (R4, 2018-2019); Italia 1, dal 2020. Il 24 settembre 2009 viene nominato vicedirettore di Rai 2, con responsabilità per i programmi di divulgazione e per ragazzi, carica che manterrà per nove anni, fino alla sua uscita dalla Rai. Il 21 maggio 2018 viene ufficializzato il suo passaggio a Mediaset. Dal 20 dicembre 2018 conduce Freedom – Oltre il confine (in onda su R4). Il 3 luglio 2019, durante la presentazione dei palinsesti Mediaset 2019-2020, viene annunciato che Giacobbo passa a Italia 1, insieme al suo programma. Nel marzo 2020 è ricoverato d’urgenza in rianimazione al Gemelli di Roma a causa del Covid-19, per un totale di 42 giorni di ricovero, da cui poi si è perfettamente ripreso.

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