Buonvino: le anticipazioni (trama e cast) della seconda puntata
Questa sera, giovedì 14 maggio 2026, alle ore 21,30 su Rai 1 va in onda la seconda puntata di Buonvino, la serie Rai con protagonista Giorgio Marchesi nei panni del personaggio tratto dai romanzi di Walter Veltroni. In tutto sono previste due puntate. Ma vediamo insieme la trama e le anticipazioni di stasera.
Trama
Da qualche giorno, Buonvino e Veronica non riescono più a parlarsi, per via dell’imbarazzo che si è creato tra loro: sono uniti da un legame di profonda amicizia, o si tratta di qualcosa di più? Mentre è alle prese coi suoi dubbi in amore, il commissario Buonvino affronta un nuovo mistero: c’è un cadavere al Bioparco! Nell’ex giardino zoologico di Villa Borghese, all’interno della teca dell’anaconda, è stato ritrovato un uomo senza vestiti e senza testa.
Il caso è intricato, Buonvino e i suoi agenti devono prima scoprire chi sia la vittima, poi indagare su tutti i dipendenti del Bioparco, perché ognuno di loro sembrerebbe avere un movente per quel delitto efferato. Nel frattempo, Veronica si convince di essere finalmente pronta a vivere un nuovo amore, dopo la tragica morte del marito e collega avvenuta qualche anno prima, ma quando lei e Buonvino decidono di ufficializzare l’inizio della loro relazione, un altro, terribile colpo di scena arriva a sparigliare tutte le carte in tavola.
Buonvino: il cast della serie
Abbiamo visto la trama, vediamo ora i personaggi della serie e i rispettivi attori del cast.
Grazie alle sue eccellenti capacità investigative e umane, Giovanni Buonvino poteva avere una brillante carriera in Polizia. Peccato che, per colpa di un suo errore in un blitz, per anni è stato relegato all’ufficio relazioni con il pubblico. Ma la nomina a commissario di Villa Borghese è f inalmente l’occasione per dimostrare di essere il bravo poliziotto che è, e Buonvino non vuole perdere questa seconda opportunità che la vita gli offre. Intuito, disciplina, rigore, ma anche empatia e umanità sono le qualità che rendono Buonvino un poliziotto unico e una persona sempre attenta al prossimo. Con il suo modo di essere, il commissario è in grado di coinvolgere chi gli sta accanto, spronandolo a dare il meglio di sé.
Due anni fa, quando suo marito e collega Roberto è morto in un incidente, a Veronica è crollato il mondo addosso. Per provare a ricostruire la sua vita ha chiesto il trasferimento a Villa Borghese, un commissariato più tranquillo, dove però ha mantenuto un ruolo operativo. La grande qualità di Veronica è saper ascoltare gli altri e porre le domande giuste agli interrogati. Con il suo modo di essere brioso e solare, Veronica riesce a legare con chiunque le stia accanto e, grazie all’arrivo di Buonvino a Villa Borghese, capirà di essere pronta a scrivere un nuovo capitolo della propria vita.
L’ispettore Pierluigi Portanova è la memoria storica del commissariato di Villa Borghese, dove presta servizio da più di dieci anni. Esperto in informatica, anziché proseguire la sua promettente carriera nella Polizia Postale, ha scelto di trasferirsi al commissariato di Villa Borghese, perché preferisce avere più tempo da dedicare a sua figlia Lucia, che sta crescendo da solo, dopo la morte della moglie. Dovendo gestire una situazione familiare sempre più spinosa senza mai parlarne con nessuno dei colleghi, Portanova ha quasi dimenticato le sue doti di poliziotto pratico di indagini informatiche.
Giovane e impulsivo, l’agente scelto Daniele Cecconi non riesce mai a tenersi un cecio in bocca e non si fa scrupoli a rispondere dicendo quello che pensa, indipendentemente da chi si trovi di fronte. Per colpa di un attrito nato con un suo superiore, ora Cecconi è infatti “esiliato” a Villa Borghese. La sua istintività, però, non deve essere scambiata per insubordinazione, perché è l’effetto del suo genuino modo di vedere il mondo: proviene da un quartiere popolare di Roma e ha scelto di entrare in Polizia per combattere le ingiustizie. È un ragazzo leale e, prima di Buonvino, non ha mai trovato un superiore che credesse in lui.
Ginevra Robotti arriva da Mestre e si è trasferita a Roma col desiderio di lavorare nell’ambito dei crimini finanziari. Laureata in Economia, proviene da una famiglia agiata ma vuole dimostrare al mondo e a sé stessa di potercela fare da sola, senza l’aiuto dei genitori. Ginevra è determinata, testarda e orgogliosa, ma anche fragile e sensibile; per questo a volte si sente scoraggiata dai pregiudizi contro cui deve combattere una ragazza italiana afrodiscendente come lei. In quei momenti, avrebbe bisogno di qualcuno accanto capace di ridarle la fiducia in sé. E forse quel qualcuno è più vicino di quanto immagini.
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