Ancora colpi di scena nello studio di Amici, il talent show di Maria De Filippi in onda ogni giorno su Canale 5. Da poco è partito il countdown per il Serale e intanto Anna Pettinelli e Rudy Zerbi si sono scontrati duramente, diventando i protagonisti di uno dei momenti più tesi di questa edizione del programma. La precedente puntata è in realtà stata un susseguirsi di pianti, crolli e addii.
Anna Pettinelli contro Zerbi
Tutto parte dal doppio giudizio per Riccardo, che ha ottenuto 5 alle prove e 5.5. in puntata. Anna Pettinelli decide di non fare sconti: “Non lo vedo straordinariamente stabile, non sempre convincente“. Una frase che ha subito “acceso” Rudy Zerbi: “Non dire balle“, replica. Lo stesso insegnante chiede poi alla collega se il problema sia interpretativo oppure tecnico. “Non mi comunica sicurezza, lo vedo traballante. Non è un problema tecnico oggi“, risponde Anna Pettinelli. Zerbi rifiuta queste parole e dice: “Io non ti ritengo in grado di parlare di tecnica“.
A quel punto interviene la produzione che legge il giudizio scritto dalla Pettinelli: “Quando riuscirà a cantare intonato ed espressivo anche le strofe e non solo il ritornello avrà la sufficienza“. E ancora, Zerbi dice: “Questa è tecnica o non è tecnica?“. Infine: “Astieniti dal commento tecnico, devi avere le basi e tu non le hai“. La docente di canto si alza e lascia lo studio, mentre Rudy conclude la lite con una frase spiazzante: “Corri in conservatorio che hai lezione“.
Il crollo emotivo di Giulia
Nel corso della stessa puntata, si è visto anche un momento di grande fragilità di Giulia, che si è detta molto arrabbiata con sé stessa. “Sembra che non ho mai ballato in vita mia“, dice lei ammettendo di sentirsi spesso giudicata. “Penso che da fuori pensino questo. Mi sento una sfigata” – si sfoga – “Ho voglia di comunicare, lo sento qui, quando mi dicono che non c’è mi dico ma come?“. Veronica Peparini la sostiene: “Il problema è dentro la tua testa. Perché pensi di essere meno?“. La giovane allieve sostiene di non sentirsi una bella ragazza, di non piacersi come persona e di mettere tutte queste insicurezze nella danza. “Il mio pantalone addosso a un’altra sta meglio“, continua.
A quel punto l’insegnante la ferma e la abbraccia, concludendo alla fine: “Non hai nulla di sbagliato, sei un diamante grezzo, un gioiellino puro. Non ti manca niente. Ti stai auto sabotando da sola e non è giusto“.