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Sanremo 2026, Miss Italia contro Ditonellapiaga per “riferimenti lesivi”. La replica della cantante: “Speravo in un po’ di ironia”

Credit: AGF

Scontro tra gli organizzatori del concorso e la cantante in gara al Festival

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 25 Feb. 2026 alle 15:28 Aggiornato il 25 Feb. 2026 alle 15:29

Il concorso Miss Italia contro la cantante Ditonellapiaga, in gara al Festival di Sanremo 2026 con il brano Che fastidio. L’interprete, infatti, ha utilizzato il nome del concorso come titolo di un suo brano nonché del suo intero album uscito il 5 febbraio scorso. Il della canzone, inoltre, secondo gli organizzatori del concorso di bellezza “contiene espressioni e giudizi ritenuti lesivi della dignità e dell’onore delle ragazze che partecipano al concorso”. Motivo per cui il concorso ha “conferito il mandato a due avvocati affinché intraprendano azioni giudiziarie per evitare l’ulteriore utilizzo di questo nome e ottenere il risarcimento dei danni”.

“Miss Italia è un marchio rinomato, che esiste da quasi 90 anni – ha dichiarato Patrizia Mirigliani – un marchio di famiglia e commerciale. Per cui chiamare un album Miss Italia senza comunicarlo minimamente a noi e a me che sono la titolare del marchio e fare un brano all’interno che dà il nome al disco, senza far conoscere i contenuti che invece ora conosco, è il motivo per cui, per rispetto e a tutela delle ragazze del concorso ho dato tutto in mano ai miei legali. Lei pensi quante ragazze hanno partecipato a Miss Italia e quante ragazze hanno trovato il successo nel concorso. Questa cosa non l’ho trovata di buon gusto”.

Pronta la replica dell’artista che, durante la conferenza stampa, ha affermato: “Non so neanche se abbiano sentito la canzone che non è uscita ancora. A prescindere da questo sono questioni legali e non conosco il legalese. Le persone che se ne devono occupare se ne occuperanno. Il senso del disco è il rapporto con i canoni e la bellezza, speravo in un po’ di ironia, questo è il mio spirito”. E ancora: “Il testo è inedito, nessuno ha insultato nessuno. Parla di me e del rapporto con la perfezione. Non hanno avuto la sensibilità, mi pare lecito che io possa parlarne. Non ho detto che le ragazze che vi partecipano sono disperate, ma che stanno male, parlo di me e del mio rapporto con la perfezione. Mai detto che Miss Italia è una disperata, il testo parla di nascondere la disperazione con il trucco. Ora basta perché mi sono anche agitata e non ho le sinapsi che funzionano. Penso di aver detto tutto”.

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