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Olimpiadi, lo sfogo di Ghali: “Non potrò cantare l’inno d’Italia né esprimere un mio pensiero”

Credit: AGF

Il post del cantante a poche ore dalla cerimonia d'apertura di Milano-Cortina

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 6 Feb. 2026 alle 09:56

A poche ore dalla cerimonia d’apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, che lo vedrà tra i protagonisti insieme a Mariah Carey, Laura Pausini e Andrea Bocelli, il cantante Ghali ha pubblicato sui social, in italiano, inglese e arabo, un lungo sfogo in merito alla sua partecipazione alla manifestazione. La sua presenza, infatti, era stata criticata 
in particolare modo da alcuni esponenti della Lega con il ministro dello Sport Andrea Abodi che aveva rassicurato che Ghali avrebbe detto “le cose concordate con gli organizzatori. Questo non sarà il palco di un concerto qualunque, ma un posto in cui tutti rispetteranno delle regole”.

Da qui la decisione di Ghali di svelare i retroscena della sua partecipazione attraverso il suo post Instagram, riportato integralmente qui di seguito. “Lo so. So quando una voce viene accettata. So quando viene corretta. So quando diventa di troppo. So perché vogliono uno come me. So anche perché non mi vorrebbero. So perché mi hanno invitato. So anche perché non ho più potuto cantare l’inno d’Italia. So perché mi hanno proposto di recitare una poesia sulla pace. So che poteva contenere più di una lingua. So che una lingua, quella araba, all’ultimo era di troppo. So che un mio pensiero non può essere espresso. So anche che un mio silenzio 
fa rumore. So che è tutto un Gran Teatro”.

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