Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Menu
Home » Spettacoli » Musica

Claudio Baglioni annulla il tour, concerti rinviati al prossimo anno: ha la polmonite interstiziale

AGF
Di Antonio Scali
Pubblicato il 1 Giu. 2026 alle 12:07

Claudio Baglioni è stato costretto a annullare il suo GrandTour – La vita è adesso, che avrebbe dovuto debuttare lunedì 29 giugno 2026 in Piazza San Marco a Venezia, per problemi di salute. Il cantautore romano è stato colpito da una polmonite interstiziale acuta, per cui dovrà osservare 90 giorni di riposo e cure. I concerti in programma sono stati quindi rinviati al 2027.

Baglioni ha parlato ai suoi fan attraverso un video su Instagram: “Ho dovuto prendere una decisione anche dolorosa”, spiega l’artista 75enne. Nel messaggio, il cantautore parte da un verso di Uomo di varie età: “Ho trattenuto gli occhi e i miei polmoni”. Una frase che, racconta, “serviva proprio a raccontare un po’ un aspetto della mia vita e del mio mestiere”, perché “gli occhi e i polmoni sono la vera e propria macchina, il mantice che serve a uno che fa il mio lavoro per poter esprimere, per poter cantare”. Proprio questi organi, aggiunge, “sono stati gli elementi di me con i quali ho avuto più a che fare in occasione del mio compleanno del 75º anniversario”.

Il cantante inizialmente aveva pensato si trattasse di una normale influenza, ma poi ha deciso di sottoporsi ad ulteriori accertamenti, visto che non guariva: “Alla fine è venuto fuori che non era solo una semplice influenza, ma si era trattato di una polmonite, una polmonite acuta, interstiziale”. Grazie alle cure, racconta, “sono uscito fuori dalla fase più delicata”, ma ora “bisogna recuperare la funzionalità” necessaria per sostenere “tre ore quasi ogni sera” di concerto con “un repertorio anche piuttosto impegnativo”.

Da qui la scelta di rinviare l’intero tour: “È significato scegliere di prendere tutto il blocco del calendario del Grand Tour, quello che sarebbe partito il 29 di giugno da Venezia e terminato poi a settembre a Torino, spostandolo esattamente di un anno”. Una decisione, ribadisce, “difficile”, perché il progetto “non sono solamente dei concerti uno dietro l’altro, ma è un vero e proprio viaggio, dal punto di vista artistico e umano”.

“C’è il rammarico, no? Quello che mi fa pensare che possa creare qualche disagio a chi ha già acquistato il biglietto”. Ma assicura che l’organizzazione “farà al meglio” e che il calendario resterà “praticamente intatto”, con partenza da Venezia e chiusura a Torino, spiega ancora Baglioni nel filmato rivolto ai fan.

“Io posso solamente promettere che l’entusiasmo che c’era tornerà il prossimo anno, ancora forse con più entusiasmo e anche con altre invenzioni”. E per concludere con un messaggio di speranza e fiducia cita un verso del suo brano ‘La vita è adesso’: “…Non c’è mai fine al viaggio anche se un sogno cade… E il viaggio, appunto, continuerà. E speriamo di farlo in tanti e di andare molto lontano”.

Leggi l'articolo originale su TPI.it
Exit mobile version