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Monica Guerritore: “Ho avuto un tumore e finito sei cicli di chemio”

Credit: AGF
Di Marco Nepi
Pubblicato il 30 Lug. 2026 alle 11:20 Aggiornato il 30 Lug. 2026 alle 11:26

Monica Guerritore ha combattuto contro un tumore. A rivelarlo è stata la stessa attrice: “Ho finito oggi il ciclo di chemio di 4 mesi. Ed è tutto rientrato”, ha raccontato in un video, spiegando che il valore fuori norma trovato ad aprile durante un controllo periodico è tornato nella norma grazie alla diagnosi precoce. “Era a metà aprile e a un controllo che faccio periodicamente, uno dei valori era fuori norma, il Ca125”, ha detto. Da lì il consulto con il suo oncologo, il professor Enrico Cortesi del Policlinico Umberto I di Roma, e l’inizio della terapia: “Pochi giorni dopo ho fatto la prima chemio, la prima di un ciclo di sei”.

Per l’attrice e regista si tratta del secondo confronto con una malattia di questo tipo. Era il 2006 e Guerritore si ammalò di tumore al seno. All’epoca aveva 48 anni e, come oggi, la scoperta era arrivata nel pieno di un impegno sul set. Fu Umberto Veronesi, cui scelse di affidarsi, a operarla tempestivamente. Il risultato dell’istologico svelò poi che si trattava di una malattia a bassa aggressività, cosa che permise a Monica di non sottoporsi alla chemioterapia adiuvante. Per curarsi fu sufficiente la terapia ormonale.

Monica, anche questa volta, ha scelto di restare al lavoro durante i cicli di cura. “Da brava attrice ho nascosto dietro una parrucca con una frangetta e un taglio strano di capelli quello che mi accadeva”, ha raccontato. Così ha portato avanti le riprese di Anna, il film su Anna Magnani che rappresenta anche il suo debutto alla regia: “Dovevo andare avanti, e per farlo non dovevo far trapelare niente. Non era di me che dovevo parlare, ma del film”.

Dopo la diffusione della notizia, Guerritore è intervenuta nuovamente per chiarire alcuni aspetti del suo racconto e chiedere cautela nel modo di riportare la vicenda. “Nessuna falsità dai giornali o dai siti… vi prego”, ha scritto, spiegando di non volere generare alcun fraintendimento e che quel valore che aveva fatto scattare il campanello d’allarme è oggi rientrato.

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