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Maddalena Corvaglia: “Quello che mi ha fatto Elisabetta Canalis è troppo grave, non la perdono”

Di Antonio Scali
Pubblicato il 23 Apr. 2023 alle 11:31

Continua a far discutere la fine dell’amicizia tra Maddalena Corvaglia ed Elisabetta Canalis, per anni le Veline per antonomasia. Trasferitesi entrambe negli Stati Uniti, aveva messo su insieme un centro sportivo prima di litigare per ragioni che nessuna delle due ha mai voluto chiarire del tutto. L’ex velina bionda di Striscia ne ha parlato in una lunga intervista al Corriere: “Cos’è successo? Non lo dirò mai, è stato troppo grave per me. Quando si perde la fiducia, l’amicizia si spezza. Non sono una stro***, però tendo a non fare avvicinare troppo le persone proprio per la paura di vederle andare via. Sono guardinga, ho addosso ottanta strati di corazza, perdere qualcuno a cui tieni è dolorosissimo. Ho perso mio padre da piccola, so cosa si prova, non voglio mi ricapiti”.

Maddalena Corvaglia non rinnega comunque l’amicizia profonda che le ha legate per lungo tempo: “È stata una bellissima amicizia , che sia finita non toglie nulla. Con Elisabetta siamo state inseparabili e complici anche nei momenti più difficili. Durante quei tre anni insieme erano tutti convinti che prima o poi avremmo litigato, invece ci siamo sempre protetti e sostenute”.

Al momento però nessuna possibilità di perdono: “Al momento no ed è giusto così, poi mai dire mai nella vita. Però le voglio ancora bene, voglio sapere che è felice, le auguro il meglio. So che adesso ha problemi personali e mi dispiace. Parlarne male ora sarebbe becero, non si fa. Per tanto tempo ho provato una sensazione di vuoto, senza di lei, adesso mi sono abituata alla sua assenza”.

Corvaglia al Corriere parla anche del flirt con Morgan: “Stavamo insieme, poi spariva, io mi arrabbiavo e lo mandavo al diavolo, lui tornava e si ricominciava. Un giorno la vicina di casa mi avvisò: ‘Maddy, c’è Morgan che dorme sullo zerbino del tuo pianerottolo’. Una volta a Pasqua si presentò a casa di mia madre in Puglia, lo invitammo a pranzo. Marco è un bravo ragazzo, mi dispiace quando lo attaccano. Tremendo? Figuriamoci, è dolcissimo, ci puoi parlare di tutto senza mai annoiarti, di lui ho un bel ricordo anche se adesso ci sentiamo poco”.

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