Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Menu
Home » Spettacoli

Kanye West: “George Floyd morto di overdose di fentanyl”. E i familiari lo denunciano

Di Giovanni Macchi
Pubblicato il 19 Ott. 2022 alle 19:01 Aggiornato il 19 Ott. 2022 alle 19:02

George Floyd è morto per asfissia provocata dalla manovra dell’agente Derek Chauvin, che ha ostruito il flusso sanguigno verso il cervello nella zona del collo: lo ha stabilito un’autopsia condotta privatamente su volere della famiglia Floyd, con la sovrintendenza dei dottori Michael Baden (università del Michigan) e Allecia Wilson. Chauvin è stato condannato a 22 anni e mezzo di reclusione per omicidio. Nonostante ciò, però, il rapper e stilista Kanye West, che negli ultimi giorni sta facendo molto parlare di sé per le sue opinioni controverse, ha affermato al podcast “Drink Champs”, trasmesso sulla rete televisiva Revolt, che Floyd sia morto per una overdose di fentanyl, un analgesico oppioide.

“Gli hanno dato il fentanyl – ha detto West nell’intervista – se guardi, il ginocchio del tipo non era nemmeno sul suo collo in quel modo. Hanno detto che urlava per sua madre, sua madre era la sua fidanzata, è nel documentario”. Il riferimento è al documentario complottista “The Greatest Lie Ever Sold: George Floyd and the Rise of BLM” di Candace Owens, attivista di destra sostenitrice di Donald Trump, che vorrebbe smascherare gli interessi del movimento Black Lives Matter dietro la vicenda. Parole, quelle di Kanye West, che hanno offeso la memoria della vittima e gli sono costate una denuncia da parte dei familiari. La madre della figlia di Floyd, Roxie Washington, lo ha querelato per 250 milioni di dollari per le sue “dichiarazioni false e ripugnanti allo scopo di promuovere i suoi marchi e per aumentare le sue entrate”.

Il medico legale della contea di Hennepin, Andrew Baker, aveva affermato che i problemi cardiaci dell’uomo, uniti all’uso del fentanyl, avessero contribuito al decesso, non essendone però la causa diretta. Il conduttore della trasmissione che ha ospitato Kanye West, Noreaga, si è scusato con il pubblico: “Voglio essere onesto, sostengo la libertà di parola. Supporto chiunque senza censurare. Ma non sopporto che qualcuno venga ferito. Non mi rendevo conto che le dichiarazioni su George Floyd nel mio show fossero così dolorose per il pubblico”.

Leggi l'articolo originale su TPI.it
Exit mobile version