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Giulia De Lellis travolta dalle polemiche per il viaggio in Israele insieme al fidanzato: ecco perché

Di Antonio Scali
Pubblicato il 28 Lug. 2023 alle 16:07

Non è certo la prima volta che Giulia De Lellis finisce nel mirino degli haters. L’influencer ha postato sui social le foto del suo viaggio in Israele insieme al suo fidanzato, l’imprenditore Carlo Gussalli. La polemica è nata dopo la condivisione di alcuni scatti che ritraevano i due insieme all’Ifd, le forze di difesa israeliane, una addirittura con il capo dello Stato, Isaac Herzog, e un’altra ancora ad una party esclusivo nella Grotta di Salomone.

Giulia De Lellis sarebbe stata accusata di supportare il governo di Israele: “Sta promuovendo l’apartheid, non sa cosa sta accadendo ai palestinesi mentre lei balla e canta con il suo fidanzato? Lei è sconnessa dalla realtà”, scrive un utente nei commenti. “I due sono riusciti a far passare come experience un addestramento con le IDF, ma pure taggando il loro profilo come si fa coi resort e le Spa di lusso, cioè per me materiale da sceneggiatura di Black Mirror”, scrive un altro.

“Il giorno in cui Israele stava sprofondando in una dittatura fascista agli occhi di tutto il mondo (per la riforma della giustizia, ndr), il presidente non aveva niente di meglio da fare che farsi una foto con Giulia De Lellis”, si legge ancora, mentre altri follower promettono di non seguirla più. “Giulia De Lellis ha 5mln di follower, me ne sono accorta solo ora. Ma come ci siamo arrivati a fare in modo che la società fosse “influenzata” da una ragazzina che sdogana sfacciata la sua ignoranza, che non sa coniugare verbi e vive in una bolla di ricchi viziati senza storia?”.

E ancora: “Vergognati veramente, andare a farti la bella vacanza in un paese in cui stanno massacrando gente innocente, e fai pure i post in collaborazione con l’Unicef, vergognati solo”, scrive qualcun altro. Una pioggia di critiche alle quali l’influencer ha poi risposto: “Momento di chiarezza che preferisco mettere per iscritto così da evitare ogni fraintendimento”, si legge nel messaggio postato nelle Stories. “Nel racconto del mio viaggio in Israele c’era solo il piacere della scoperta e nessuna volontà di propagandare alcun messaggio politico, anche perché sono perfettamente consapevole di non avere la preparazione per potere prendere posizione su un tema così complesso e delicato”, ha scritto. Poi è passata al contrattacco: “Chi ha sostenuto il contrario mi ha sopravvalutata, o più semplicemente ha scelto di usarmi, lui sì, per fare propaganda”. E ha concluso: “Vedere così tanta aggressività e odio da chi dichiara di essere animato da sentimenti di pace mi sconvolge, ma, consapevole del mio ruolo, saprò essere più attenta, sia in ciò che racconto che nel modo in cui lo faccio”.

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