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Addio a Enrico Lombardi: una vita spesa per la promozione della cultura

Credit: Fabio Milani
Di Fabio Milani
Pubblicato il 19 Ott. 2026 alle 16:59 Aggiornato il 19 Ott. 2026 alle 16:59

Il mondo dell’arte piange la scomparsa di Enrico Lombardi, spentosi a Roma all’età di 71 anni. Una figura di straordinaria sensibilità, la sua, che ha dedicato quasi mezzo secolo alla promozione della cultura e alla valorizzazione degli artisti nella Capitale. Nato a Roma nel 1955, Lombardi è cresciuto in una famiglia profundamente legata al collezionismo e al mercato dell’arte. Nel 1977, con lungimiranza e passione, ha inaugurato la Galleria Lombardi nella storica sede di via del Babuino. L’attività ha preso avvio con un respiro internazionale, muovendo i primi passi nel campo della grafica e promuovendo maestri del calibro di Giorgio de Chirico, per poi aprirsi al dialogo con i giganti del Novecento, includendo nel suo percorso espositivo anche opere di Pablo Picasso e Wifredo Lam.

Parallelamente, è cresciuto il suo interesse per la pittura italiana, con rapporti stabili con artisti tra cui Renato Guttuso, Fausto Pirandello e Ennio Calabria. Con quest’ultimo, in particolare, ha stretto un sodalizio artistico e un legame di amicizia profondo e sincero, quasi fraterno. Lombardi è stato anche molto vicino a Renzo Vespignani, di cui ha valorizzato e promosso l’opera. Un ricordo personale ci riporta all’incontro con Lombardi a Palermo durante la rassegna Manifesta, occasione in cui è stata inaugurata la nuova galleria legata al suo nome in città, con una mostra dedicata ad artisti giovanissimi, a conferma della sua lungimirante dedizione alla cura dei giovani talenti.

Dalla metà degli anni Ottanta, orientando la sua ricerca e il suo sguardo, si è dedicato interamente alla pittura, concentrando l’attenzione sulla Scuola Romana e sulle sue evoluzioni. Accanto al suo lavoro di gallerista, Enrico Lombardi è stato un protagonista attivo della vita culturale romana. Il suo impegno si è manifestato non solo nelle strategie espositive, ma anche attraverso la partecipazione ad associazioni come l’Argam (Associazione Romana Gallerie d’Arte Moderna) e alla fondazione dell’associazione “Roma per l’Arte”, contribuendo al confronto tra artisti, critici e operatori del settore. Significativa la sua partecipazione come relatore ai “Martedì Critici” di Alberto D’Ambruoso.

Negli ultimi anni ha inaugurato una nuova stagione curatoriale in collaborazione con la Fondazione Terzo Pilastro-Internazionale, che ha visto la realizzazione di importanti progetti espositivi. Questa passione, alimentata da un instancabile impegno, ha trovato la sua naturale continuazione nel lavoro condiviso con il figlio Lorenzo, al quale Lombardi ha affidato nel 2014 la direzione artistica della galleria.

Le esequie si sono tenute questa mattina, lunedì 19 ottobre, alle ore 11:30 nella Chiesa di Santa Maria in Montesanto (la Chiesa degli Artisti) in Piazza del Popolo a Roma, dove amici, colleghi e l’intero mondo della cultura si sono stretti attorno alla famiglia per l’ultimo saluto al celebre gallerista.

Credit: Fabio Milani
Credit: Fabio Milani
Credit: Fabio Milani
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