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    Sondaggi politici oggi 16 dicembre 2021: gli italiani vogliono che Draghi resti premier e preferiscono Berlusconi al Quirinale

    Di Niccolò Di Francesco
    Pubblicato il 16 Dic. 2021 alle 07:00

    Sondaggi politici oggi 16 dicembre 2021

    SONDAGGI POLITICI ELETTORALI OGGI – Gli italiani vogliono che Mario Draghi resti premier e preferiscono Berlusconi al Quirinale tra i possibili candidati del centrodestra: è quanto emerge dagli ultimi sondaggi politici elettorali elaborati da Ipsos per il programma DiMartedì.

    Alla domanda “preferirebbe che Mario Draghi”, il 64% ha risposto “continuasse a fare il presidente del Consiglio”, il 18 per cento “che venisse eletto presidente della Repubblica”, mentre il 18% non esprime un’opinione in merito.

    Tra i possibili candidati di centrodestra per il Quirinale, invece, il 16% degli intervistati risponde che considererebbe Silvio Berlusconi “un buon presidente della Repubblica”. L’11 per cento opta per Gianni Letta, il 10% per la presidente del Senato Elisabetta Casellati, mentre, appaiati all’8 per cento, troviamo Pierferdinando Casini e Letizia Moratti. Giulio Tremonti ottiene il 7 per cento delle preferenze, seguito da Marcello Pera e Antonio Martino, entrambi accreditati al 3 per cento. Il 53% degli intervistati, tuttavia, non sa scegliere, non indica o non preferisce nessuno dei nomi elencati.

    COME SI FANNO I SONDAGGI

    I sondaggi elettorali e politici vengono effettuati da società demoscopiche rispettando criteri scientifici ben precisi. Gli autori delle rilevazioni devono individuare un campione da intervistare sufficientemente ampio e rappresentativo della popolazione che si intende analizzare. Nel caso dei sondaggi sulle intenzioni di voto ai partiti o dell’indice di fiducia dei leader politici dunque gli intervistati devono rappresentare adeguatamente la popolazione italiana maggiorenne, coloro che hanno diritto al voto e che si recano alle urne.

    Questo lavoro viene fatto per ridurre al minimo il margine di errore e rendere la rilevazione quanto più attendibile. Di solito un sondaggio politico-elettorale viene considerato affidabile se il margine di errore indicato è del del 3 per cento con un intervallo di confidenza del 95 per cento. È proprio quella di identificare un campione rappresentativo della popolazione la maggiore difficoltà dei sondaggisti. Le interviste per i sondaggi politici elettorali di solito vengono effettuate con una metodologia Cati, telefonicamente, o Cawi, via Internet, o mista. Per effettuare le interviste le società demoscopiche si affidano a società specializzate.

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