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La funzionalità di Facebook che suggerisce nuove amicizie sulla base delle “cose in comune”

Facebook si prepara a introdurre una nuova funzionalità: l'etichetta che ci suggerisce le amicizie in base alle "cose in comune".

Nel caso in cui ci si imbatta nel commento di un utente che non è tra gli amici, spunterà una etichetta che ci mostrerà i punti di contatto con l'utente in questione

Di Cristiana Mastronicola
Pubblicato il 28 Ago. 2018 alle 12:46 Aggiornato il 28 Ago. 2018 alle 12:47

Facebook si prepara a introdurre una nuova funzionalità: l’etichetta che ci suggerisce le amicizie in base alle “cose in comune”.

Il social network, infatti, sta testando negli Stati Uniti una funzione particolare: nel caso in cui ci si imbatta nel commento di un utente che non è tra gli amici, spunterà una etichetta che ci mostrerà i punti di contatto con l’utente in questione.

Il social network di Mark Zuckerberg vuole spingerci così ad allargare la nostra rete di amicizie, partendo dai nostri interessi. Non bastavano i suggerimenti in base alle “persone che potresti conoscere”.

Facebook fa di più: ci suggerisce in modo piuttosto esplicito di fare amicizia con sconosciuti, propinandoci le “cose in comune”.

Ed è proprio così che si chiamerà la nuova funzione di casa Facebook: “cose in comune”. La società ha confermato che il test è stato avviato negli Sates. L’idea è quella di mettere in collegamento più utenti possibili, attraverso i punti di contatto.

La rete parte quindi dagli interessi personali dell’utente. Il social network per antonomasia si avvale così delle informazioni immagazzinate attraverso le nostre reazioni ai post, le pagine che seguiamo e le condivisioni sulla nostra bacheca, le intreccia con quelle degli altri utenti e in un match perfetto ci propone nuove conoscenze.

Utenti lontani diventano sempre più vicini tramite la nuova opzione pensata dal team di Zuckerberg. Venendo a contatto con un utente che non è nella nostra lista di amici, l’etichetta delle “cose in comune” ci dirà quali sono i punti che ci avvicinano.

“Cose in comune” ci dirà così se si vive nella stessa città, se abbiamo frequentato lo stesso istituto scolastico, se si lavora nella stessa azienda, se si ascolta la stessa musica e se si ama lo stesso cibo.

Tutte le tracce che negli anni abbiamo lasciato sul social network, quindi, verranno rielaborate e sfruttate dalla nuova opzione.

Il social network di Zuckerberg ancora una volta tenta di sostituirsi alla vita reale e continua a portare avanti il sistema per cui è diventato famoso, quello delle amicizie virtuali.

Per evitare polemiche e problemi sulla privacy, Facebook ha precisato che nella famosa etichetta saranno messe in mostra solo le informazioni che gli utenti condividono pubblicamente.

“Conoscere le cose in comune che si condividono aiuta le persone a connettersi”, ha detto una portavoce di Facebook al sito Cnet. “Stiamo testando l’aggiunta di un’etichetta ‘cose in comune’ che apparirà sopra i commenti delle persone con cui non si è amici ma con cui si può avere qualcosa in comune”.

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