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    La lettera di Valditara agli studenti: “Il rispetto prima di tutto. Basta violenza e prevaricazioni”

    Credit: AGF

    Il messaggio del ministro dell'Istruzione per l'inizio dell'anno scolastico

    Di Niccolò Di Francesco
    Pubblicato il 14 Set. 2026 alle 13:54

    Il ministro dell’Istruzione Valditara scrive agli studenti in occasione dell’inizio scolastico. “Care ragazze e cari ragazzi, cari docenti, dirigenti, personale scolastico tutto, care famiglie, inizia un nuovo anno scolastico e vorrei cominciarlo con una parola semplice, ma fondamentale. Una parola che riguarda tutti noi: rispetto” è il messaggio del ministro. La scuola, sottolinea Valditara, deve essere il luogo in cui si impara a stare nella società: “È dove si impara a vivere insieme, a confrontarsi, ad ascoltare, a riconoscere nell’altro una persona che ha il nostro stesso valore e i nostri stessi diritti”. Il percorso scolastico dovrebbe contribuire a contrastare bullismo, violenza contro le donne, discriminazioni, odio e sopraffazione. “Ecco perché abbiamo voluto che l’educazione al rispetto, alle relazioni corrette e responsabili, all’empatia e al contrasto di ogni forma di violenza e discriminazione diventasse, per la prima volta, un obiettivo esplicito e obbligatorio del percorso educativo, nelle nuove Linee guida per l’Educazione civica e nelle nuove Indicazioni nazionali” scrive ancora il ministro.

    “Un altro principio cardine è l’impegno. È la scuola del merito, che sa valorizzare i talenti di ognuno, chiedendo a ciascuno di dare il meglio di sé” afferma ancora Valditara, che poi lancia un appello agli studenti e alle studentesse: “A voi ragazze e ragazzi dico: studiate, siate curiosi, confrontatevi, imparate gli uni dagli altri. E soprattutto imparate a rispettarvi. Perché è anche dai banchi di scuola che cominciamo a costruire la società nella quale vogliamo vivere. A voi, alle vostre famiglie, agli insegnanti, ai dirigenti e a tutto il personale della scuola, buon anno scolastico”.

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