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    Il Pd Marche propone Mangialardi come candidato governatore, passo indietro dell’uscente Ceriscioli

    Maurizio Mangialardi. Foto da Facebook
    Di Anna Ditta
    Pubblicato il 2 Mar. 2020 alle 09:32 Aggiornato il 2 Mar. 2020 alle 09:43

    Il Pd Marche propone Mangialardi come candidato governatore, passo indietro dell’uscente Ceriscioli

    Il candidato indicato dal Pd per la guida della Regione Marche è Maurizio Mangialardi, sindaco di Senigallia e presidente dell’Anci Marche. L’intesa è stata trovata nella direzione regionale del partito, dopo oltre tre ore di dibattito. A rendere possibile l’accordo è stato il passo indietro del governatore uscente, Luca Ceriscioli, ma ha pesato anche un documento di sostegno da parte di una novantina di sindaci della Regione.

    Nei giorni scorsi il presidente uscente si era reso protagonista di scontri durissimi con il governo sulle misure da adottare per l’emergenza coronavirus, emanando un’ordinanza per la chiusura delle scuole poi impugnata dell’esecutivo.

    Alla fine, sul nome di Mangialardi sono convenuti 35 dei 39 componenti presenti al vertice dem. Il suo nome verrà proposto alle forze di centrosinistra, attraverso incontri bilaterali che inizieranno domani. Soddisfatto della soluzione il vicesegretario dem, Andrea Orlando, perché “si è trovato un grado di unità” all’interno del Pd Marche “punto di partenza per allargare la coalizione”.

    Nel pomeriggio di oggi è invece in programma un vertice tra tutti i potenziali alleati del Pd, tra cui Articolo Uno, Azione, Italia in Comune, Italia Viva, +Europa, che avevano già espresso la loro preferenza per una candidatura civica. Non sembra invece disponibile a un accordo con i partiti tradizionali il M5S regionale.

    Mangialardi ha auspicato la nascita di “un nuovo progetto per la regione”, in grado di “tenere dentro” il perimetro dei partiti della coalizione anche le aggregazioni civiche. Ma la forza della candidatura parte innanzitutto dalla sua condivisione con gli alleati, “senza pregiudizi”, nella consapevolezza che il nome indicato dal Pd “in questi anni ha sempre dialogato anche con pezzi che non erano organici al partito”.

    Insegnante, consigliere comunale prima ed assessore poi con esperienze nel campo dei lavori pubblici, urbanistica, infrastrutture e qualità urbana, Mangialardi nel 2015 è stato confermato per il secondo mandato consecutivo Sindaco del comune di Senigallia.

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