Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Menu
  • Politica
  • Home » Politica

    Iacopo Melio: “Sono stato ricoverato d’urgenza, ho rischiato di morire”

    Di Antonio Scali
    Pubblicato il 11 Set. 2022 alle 09:10

    “Potevo addormentarmi per sempre”. Il consigliere regionale Pd in Toscana Iacopo Melio svela con un post su Facebook di essere stato “ricoverato d’urgenza” a fine agosto. “La mia situazione respiratoria era drasticamente peggiorata a causa della Co2 nel sangue arrivata a un livello incompatibile con la vita”, si legge, “al punto da dover essere risvegliato da un sonno che poteva essere irreversibile”. L’attivista ha parlato delle 48 ore in cui si è “ritrovato a prendere la decisione più difficile”: “In una sala operatoria”, ha scritto, “la mia vita è cambiata per sempre, qualcuno dice “in meglio” mentre io, guardando la tracheostomia riflessa nello schermo del cellulare, non riesco a vedere niente di positivo nello stare attaccato a un respiratore”.

    Per Melio, molto popolare anche sui social, inizia ora “un delicato percorso di riabilitazione”: “Per tornare a mangiare cose omogenee, forse; per tornare a parlare, forse; per respirare autonomamente qualche ora al giorno, forse. Troppi forse che necessitano di tantissimo tempo e molta pazienza, ma soprattutto attenzione assoluta verso me stesso”. Poi un appello: “Vi chiedo quindi di rispettare la mia privacy e il mio dolore non cercando bollettini medici o risposte a messaggi che non potrei gestire”.

    Il consigliere Pd non esclude di essere costretto a uno stop: “Per quanto riguarda il lavoro, appena mi sarà possibile tornerò attivo, perché al momento sono ancora qui e voglio pur provare a dare un senso a tutto questo”, ha detto. “Qualora vedessi che il mio contributo risultasse inutile o fosse del tutto assente, anche da dietro le quinte, prenderò le decisioni più adeguate nel rispetto di tutte le cittadine e i cittadini toscani, delle colleghe e dei colleghi e delle Istituzioni”.

    “Un’ipotesi – spiega Melio – che spero di scansare perché troppe sfide dobbiamo ancora affrontare insieme, se ci saranno le condizioni per ricostruire una nuova normalità. E se invece un domani giudicassi insopportabile anche solo una rinuncia, sarà il momento di un’ultima scelta, certo di avere intorno due genitori che mi amano, una sorella eccezionale, qualche buon amico e gli aiuti giusti per salvare i miei ideali fino alla fine”. Infine una riflessione e un invito: “La vita è proprio un soffio, respiratela consapevolmente”.

    Leggi l'articolo originale su TPI.it
    Mostra tutto
    Exit mobile version