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    L’appello degli ebrei italiani contro il ddl antisemitismo: “Criminalizza ogni forma di dissenso verso Israele”

    Credit: AGF

    Da Anna Foa a Gad Lerner, l'appello pubblicato sul "Manifesto"

    Di Niccolò Di Francesco
    Pubblicato il 29 Set. 2026 alle 11:54

    No al disegno di legge contro l’antisemitismo, già approvato dal Senato e ora in discussione alla Camera. A chiederlo, attraverso un appello pubblicato su Il Manifesto, sono alcune associazioni e personalità ebraiche, tra cui Anna Foa, Gad Lerner, Roberto Della Seta e Matteo Pucciarelli. “Da italiani e da ebrei, da nemici di tutte le forme di razzismo, esprimiamo la nostra contrarietà 
al disegno di legge 1004 che contrabbanda per lotta all’antisemitismo la delegittimazione e criminalizzazione di ogni posizione pubblica più o meno radicalmente antisraeliana” si legge. E ancora: “Siamo contrari a questo disegno di legge perché il testo adotta la definizione di antisemitismo della International Holocaust Remembrance Alliance, che soprattutto negli esempi che l’accompagnano confonde il rifiuto di ogni espressione di odio antiebraico con giudizi certamente opinabili ma che non costituiscono necessariamente antisemitismo”.

    E ancora: “Siamo contrari perché la lotta all’antisemitismo, tra le forme più antiche e odiose di razzismo, è una questione troppo seria per essere affidata a forze politiche che ne fanno il pretesto per legittimare le politiche e i crimini di Israele. Ciò è tanto più grave poiché alcune 
di quelle stesse forze che dichiarano amicizia verso gli ebrei, fanno del razzismo una scelta politica, arrivando perfino a mettere in discussione il diritto costituzionale allo studio di bambine e bambini. Siamo contrari perché questo disegno di legge non solo non aiuta ma rischia 
di complicare la lotta all’odio antiebraico. Mescolando impropriamente l’antisemitismo 
con qualunque posizione di contrapposizione alle politiche criminali di Israele, lo separa, lo isola dalle altre forme di razzismo, rendendo più fragili le basi etiche per contrastarlo”.

    “L’antisemitismo sta rialzando la testa” ma per contrastarlo, secondo le personalità 
che hanno firmato l’appello, “non servono nuove norme che confondono la critica a Israele 
con l’odio antiebraico. Invece è necessario rafforzare la lotta contro ogni forma di razzismo, senza eccezioni e senza strumentalizzazioni: questo è stato fino a oggi e questo resterà il nostro impegno”. Quello degli ebrei italiani non è l’unico appello contro il ddl antisemitismo. Anche oltre 100 giuristi e accademici, tra cui Gustavo Zagrebelsky, Tomaso Montanari e la stessa Anna Foa, hanno bocciato il disegno di legge del governo definendolo “illiberale e inefficace”.

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