Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Menu
  • Politica
  • Home » Politica

    Conte e Di Maio a New York, il nuovo governo debutta all’Onu

    Giuseppe Conte Credit: AFP

    Clima, Iran e Libia in testa all'agenda. Il ministro degli Esteri all'esordio tra i grandi, il premier Conte parla il 24 settembre

    Di Veronica Di Benedetto Montaccini
    Pubblicato il 23 Set. 2019 alle 08:11 Aggiornato il 23 Set. 2019 alle 11:00

    Conte e Di Maio a New York, il nuovo governo debutta all’Onu

    Il governo Pd-M5S debutta a New York: Giuseppe Conte e Luigi Di Maio parteciperanno all’assemblea Onu.

    Il premier e il ministro degli Esteri sono arrivati negli Usa nella notte italiana del 23 settembre per la 74esima Assemblea generale delle Nazioni Unite: una vetrina per i capi di Stato e di governo da tutto il globo, ma soprattutto un’occasione unica per le infinite possibilità di confronto e di scambio, ufficiali o informali, che si consumano nelle sue stanze e nei suoi corridoi.

    Conte e Di Maio debuttano all’Onu

    Il compito del presidente del Consiglio sarà quello di presentare e spiegare sfide e ambizioni di un’esecutivo decisamente diverso da quello che Conte rappresentava un anno fa. Gli occhi, però, saranno puntati anche e soprattutto su Di Maio, al primo appuntamento internazionale da (discusso) titolare della Farnesina.

    Insieme a Conte e a Di Maio, a New York ci sono anche il ministro dell’Ambiente Sergio Costa e il sottosegretario agli esteri Emanuela del Re.

    I lavori si apriranno ufficialmente martedì, con il discorso del segretario generale Antonio Guterres, seguito dal presidente del Brasile Jair Messias Bolsonaro e da quello americano Donald Trump.

    Grande attesa naturalmente per quello che dirà il presidente americano nella sala dell’Assemblea Generale martedì, e nel corso degli incontri a margine. Previsto per martedì pomeriggio anche l’intervento del premier Conte, che ha un’agenda fitta di appuntamenti, a partire da quello con il segretario generale Guterres.

    Mercoledì, invece, sarà il turno dal palco dell’Assemblea del presidente iraniano Hassan Rohani. La situazione nel Golfo sarà inevitabilmente al centro degli incontri tra i leader mondiali, cosi’ come il dossier libico. Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio co-presiederà con il collega francese Jean-Yves Le Drian una riunione sulla Libia a cui parteciperà anche Guterres.

    Conte e Di Maio all’Onu: ambiente in agenda

    Al centro degli incontri Onu c’è il tema del cambiamento climatico. “L’Italia vuole la leadership nel mondo e il primato sul tema del Green New Deal“: questo il messaggio che il premier Giuseppe Conte invierà all’Assemblea generale dell’Onu. “Questo – ha spiegato il primo ministro – non significa ovviamente tassare il nostro sistema produttivo per liberare risorse, ma significa però creare incentivi per riorientare tutto il sistema in quella direzione”.

    “Il cambiamento del clima è una vera e propria emergenza, italiana e mondiale, un’espressione che ci deve ricordare che la responsabilità è nostra”. Lo scrive sulla sua pagina Facebook il Ministro degli Esteri Luigi di Maio in partenza per New York dove parteciperà al segmento ad alto livello dell’Assemblea generale.

    “Non è il clima ad essere ‘impazzito’, siamo noi che abbiamo costruito un modello di sviluppo economico che è diventato il carnefice del nostro pianeta, della terra che ci ospita. Dobbiamo cambiare e dobbiamo farlo in fretta. Lo sviluppo economico non può più mietere vittime, ma deve essere ripensato. Ci conviene non solo dal punto di vista ambientale, ma anche economico”, afferma Di Maio.

    Primo impegno già lunedì quando Conte parlerà all’apertura del Climate Action summit organizzato dal segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres. Il presidente del Consiglio illustrerà le priorità europee ed italiane in tema di green economy e sostenibilità ambientale.

    Il ruolo riservato all’Italia nell’ambito del Vertice sul Clima, sostengono fonti di Palazzo Chigi, è una conferma del capitale di credibilità e di rispetto di cui gode il nostro Paese nel sistema delle Nazioni Unite e del riconoscimento internazionale dell’impegno italiano sul tema della lotta ai cambiamenti climatici.

    Bilaterale Conte-Trump

    Conte avrà numerosi colloqui bilaterali a cominciare da un probabile faccia a faccia con il presidente americano Donald Trump.

    Il presidente americano sarà il secondo speaker alla 74esima edizione dell’Assemblea generale dell’Onu, ma non presenzierà al “Climate Action Summit” della vigilia a Palazzo di Vetro. Intanto il tycoon ha anticipato che nel suo discorso rivendicherà i successi degli Usa: “Diremo che gli Stati Uniti sono il Paese più grande del mondo. Non siamo mai stati così forti e non siamo mai stati meglio”.

    Conte e Di Maio a New York: la discussione sulle merendine sullo sfondo

    I titoli dei giornali cartacei del 23 settembre si soffermano sulla discussione tra Conte e Di Maio sul possibile aumento delle tasse nella prossima manovra. Per quanto riguarda la tassa sulle merendine “non è deciso ancora nulla, la valuteremo insieme, ci ragioneremo e ci confronteremo”: così il premier Giuseppe Conte ha risposto ai giornalisti appena arrivato a New York.

    In precedenza Luigi Di Maio aveva sostenuto che ”l’obiettivo è abbassare, non aumentare le tasse. Se poi c’è un progetto che disincentiva fonti dannose dobbiamo fare un progetto di largo respiro, non balzelli per fare cassa”.

    Il ministro degli esteri ha poi auspicato “una legge di bilancio che migliori la qualità di vita degli italiani e aiuti le aziende ad assumere di più, abbassando il cuneo fiscale”. “Il ministro Gualtieri e tutto il governo stanno facendo un buon lavoro di progettazione in grado di soddisfare le promesse che abbiamo fatto agli italiani in aula quando abbiamo chiesto la fiducia”, aveva sottolineato il ministro degli Esteri.

    > Conte all’Assemblea dell’Onu 2018: “Sui migranti l’Italia è stata lasciata sola. Serve una condivisione delle responsabilità”
    > Nuova tassa su merendine e bibite gassate? Giusto, finalmente si torna a parlare di politica (di Luca Telese)

     

     

    Leggi l'articolo originale su TPI.it
    Mostra tutto
    Exit mobile version