Nel caso Delmastro spuntano tre fotografie che potrebbero rendere ancor più complicata la posizione del sottosegretario alla Giustizia.
La prima immagine l’ha scovata La Repubblica e ritrae l’importante dirigente di Fratelli d’Italia abbracciato a Mauro Caroccia, ristoratore condannato per aver agevolato il clan mafioso dei Senese, tra i più potenti di Roma. Caroccia è padre di Miriam, 20 anni, che fino a poche settimane fa era socia di Delmastro nel ristorante “Bisteccheria d’Italia”, in via Tuscolana 452. Il sottosegretario si era difeso affermando di aver ceduto le sue quote dopo aver scoperto che la ragazza era figlia di un imprenditore condannato per mafia, ma lo scatto risale a ottobre 2023, ovvero un anno e mezzo prima che il ristorante aprisse.
La seconda immagine l’ha pubblicata il Domani ed è un selfie che immortala Delmastro con un sindacalista della polizia penitenziaria. Ma qui il punto non è la compagnia, bensì il luogo: la foto, infatti, è stata scattata nel gennaio scorso al “Bisteccheria d’Italia”. Dimostra quindi che il politico ha frequentato il locale fino a poche settimane fa.
[LEGGI ANCHE: Bufera sul sottosegretario Delmastro: era socio di un ristorante con la figlia di un condannato per mafia].
Delmastro ha mentito: è tornato nel ristorante del clan due mesi fahttps://t.co/wsVZuslA6d
— Domani (@DomaniGiornale) March 20, 2026
La terza fotografia, pubblicata dal Fatto Quotidiano, risale invece al 3 giugno 2025: si vede un gruppo di persone, tra cui Delmastro, a tavola nel ristorante. Tra i commensali si nota anche Giusi Bartolozzi, la capo di gabinetto del Ministero della Giustizia finita al centro delle cronache prima per il suo coinvolgimento nel caso Almasri e poi per il suo durissimo attacco alla magistratura, pochi giorni fa.
Delmastro e Bartolozzi a cena dai Caroccia: ecco la foto che inguaia il ministero della Giustizia – Esclusiva https://t.co/2wAyDoUufV
— Giacomo Salvini (@salvini_giacomo) March 20, 2026
Sul caso è intervenuta anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni: “Quello che si può dire al sottosegretario del Mastro è che forse avrebbe dovuto essere più accorto – ha osservato la premier – ma da questo a segnalare una contiguità tra il sottosegretario Delmastro, che è un signore che sta sotto scorta per il suo lavoro contro la criminalità organizzata, con ambienti criminali, francamente ce ne passa”.
Dall’opposizione, però, il capogruppo del Pd in Commissione Antimafia Walter Verini attacca: “Il sottosegretario aveva detto di avere interrotto rapporti con questa famiglia, di essere immediatamente uscito dalla stessa società non appena saputo dei legami del Caroccia con il clan. Delmastro aggrava una situazione già molto insostenibile”.
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