Beppe Grillo non fonderà un nuovo partito: lo ha dichiarato il comico a Pulp Podcast, il podcast condotto da Fedez e Mr. Marra. “Come faccio io a fondare un partito a organizzarlo? No, no, mi dispiace, ma non ho il potere di farlo, non ho le facoltà di farlo” dichiara Grillo che aggiunge: “La mia intelligenza artificiale è questa qua: scrivo a matita senza dirlo a nessuno. Parlo di intelligenza artificiale poi ho questo tipo di intelligenza morbosa di appuntarmi tutto con la matita”. Il comico, però, avverte: “Io posso dare degli input, ho delle idee straordinarie sull’ambiente, sulla religione, sulle cose… la religione, guardate come entra adesso nell’economia, nella finanza la religione. Questo carattere forte della religione è dovuto al fatto che a Gerusalemme non hanno mai fatto un manicomio… perché si doveva anche fare un pochino… la religione è proprio il morbo di Alzheimer della filosofia”.
Spazio, poi, a Vannacci, il quale, secondo Grillo “è come una decalcomania. Più gli sputi, lo inumidisci, più si appiccica. Il futuro di Vannacci sono le domande stupide. Il futuro di Vannacci sono le domande con un sottile astio sotto”. Il comico, poi, parla anche del figlio Ciro, condannato per violenza sessuale di gruppo: “Mio figlio Ciro sta attraversando un periodo un po’ particolare, di enorme pesantezza, che sta risolvendo. Si è laureato 110 e lode, si ha fatto una famiglia, una figlia stupenda, una moglie, studia per diventare penalista e gridare al mondo la sua innocenza, vuole difendersi da solo e gridare la sua innocenza”.