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    Migliorano le condizioni di Alessandro Di Battista: “Dopo l’operazione ha parlato, possibile rientro in Italia venerdì 11 settembre”

    Credit: AGF

    Le ultime indiscrezioni sulle condizioni dell'ex parlamentare

    Di Niccolò Di Francesco
    Pubblicato il 9 Set. 2026 alle 17:00

    Migliorano le condizioni di Alessandro Di Battista: l’ex parlamentare del M5S, infatti, secondo quanto riferiscono alcune fonti al Corriere della Sera, ha iniziato a parlare con i medici dopo l’operazione a cui è stato sottoposto all’Avana. L’attivista ha mostrato progressi definiti “eccellenti” dai medici. Il decorso postoperatorio, dunque, procede bene e potrebbe permettere a Di Battista di rientrare in Italia già venerdì 11 settembre. Anche l’Ansa, che ha raccolto una fonte medica, conferma che le condizioni dell’ex deputato stanno evolvendo abbastanza bene. Tuttavia, a differenza di quanto rivelato dal Corriere, la fonte raccolta dall’Ansa non si sbilancia su una possibile data di rientro in Italia.

    Nella mattinata di mercoledì 9 settembre, l’associazione Schierarsi, in un post pubblicato sui social, aveva sottolineato che Di Battista stava affrontando “nel migliore dei modi” la fase post-operatoria sottolineando che l’ex parlamentare “non vede l’ora di riprendere le sue battaglie”. Di Battista, si legge nel comunicato, è stato operato da medici cubani: “Desideriamo ringraziarli con tutto il cuore per lo straordinario lavoro svolto, per la professionalità e per la dedizione con cui hanno affrontato una situazione estremamente delicata, confermando ancora una volta l’eccellenza della sanità cubana”, scrive l’associazione cofondata dallo stesso ex parlamentare. “Un ringraziamento particolare va al reparto di Neurochirurgia dell’Hospital Clínico Quirúrgico Hermanos Ameijeiras, che si è preso cura di Alessandro in questi giorni così difficili”.

    Schierarsi manda un “ringraziamento sincero” anche “alle autorità italiane, all’Unità di Crisi della Farnesina e, in particolare, all’ambasciatrice Simona De Martino, che ha seguito e gestito con grande attenzione e sensibilità ogni fase di questo momento così delicato per Alessandro e per la sua famiglia”. “Desideriamo inoltre ringraziare le autorità cubane per l’attenzione e il supporto garantiti nel corso dell’intera vicenda”, si legge ancora nel messaggio. “Alessandro non vede l’ora di riprendere le sue battaglie e sta affrontando nel migliore dei modi la fase successiva all’intervento”. L’associazione ribadisce inoltre “la necessità di mantenere la massima prudenza nella diffusione delle informazioni”. Di Battista, che a Cuba è stato raggiunto da un’equipe di medici del Policlinico Gemelli di Roma, sarebbe dovuto rientrare in Italia il 4 settembre con un’aeroambulanza, ma il viaggio è stato rinviato a causa di alcune complicanze che hanno reso necessario un intervento d’urgenza.

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