Violente scosse di terremoto in Venezuela: il sisma è stato registrato a distanza di 40 secondo l’uno dall’altro. La prima scossa, di magnitudo 7.2, mentre la seconda, ancora più violenta, è stata di 7.5. Le scosse sono avvenute in posizioni e profondità diverse, a ovest di Caracas. “Abbiamo 32 morti e oltre 700 feriti in ospedale. Lo stato più colpito è La Guaira. Ci sono decine di edifici danneggiati. È una vera tragedia” ha affermato la presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodriguez, che ha dichiarato lo stato di emergenza. Sui social circolano le terribile immagini della devastazione causata dal terremoto: decine di palazzi sono crollati mentre il bilancio provvisorio è di almeno 32 morti e oltre 700 feriti. Secondo il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, non vi sarebbero italiani coinvolti.
🚨🚨🚨🇻🇪 Delcy Rodriguez dichiara lo stato d’emergenza in Venezuela. pic.twitter.com/aQAP7g3EtU
— Dario D’Angelo (@dariodangelo91) June 25, 2026
Ore 10,00 – Danni critici a sede della Croce rossa ma squadre al lavoro – La sede nazionale della Croce rossa Venezuelana ha subito “danni critici” a causa dei terremoti che hanno colpito il Paese il 24 giugno, ma l’organizzazione continua a operare regolarmente e mantiene attiva la propria rete di ospedali e centri sanitari. Lo ha reso noto la Federazione internazionale della Croce rossa e della Mezzaluna rossa (Ficr). La Croce rossa venezuelana ha attivato squadre di soccorso per sostenere le operazioni di evacuazione e ricerca dei dispersi e, durante la notte, ha dispiegato quattro team di valutazione nelle aree maggiormente colpite. Parallelamente, sono stati mobilitati aiuti e forniture di emergenza per la popolazione. Secondo la Federazione, le esigenze più urgenti riguardano “la ricerca e il soccorso, l’alloggio d’emergenza per le famiglie le cui abitazioni sono state danneggiate o distrutte e l’assistenza medica urgente”. La federazione ha inoltre riferito che le società nazionali della Croce rossa di Ecuador, Colombia, Messico, Costa Rica e Argentina, Paesi che ospitano numerose comunità venezuelane, hanno attivato i servizi per il ricongiungimento e il contatto tra familiari.
🚨🇻🇪 Immagini terribili da La Guaira, Venezuela. pic.twitter.com/Z3DyGoSM9J
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Ore 9,00 – Tajani: “Non ci sono vittime tra italiani in Venezuela registrati su Viaggiare Sicuri” – Gli italiani in Venezuela che “sono registrati con la nostra Unità di crisi, con il sistema Viaggiare Sicuri, sono stati tutti contattati e al momento non ci sono vittime”: lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in collegamento telefonico con Sky Tg24. Ma con “numeri così alti” di potenziali vittime, ha aggiunto, al momento “non sappiamo molto di più. Comunque le autorità venezuelane ci hanno assicurato che la nostra ambasciata verrà informata in tempo reale su eventuali problemi per i nostri connazionali”. L’aeroporto di Caracas “è chiuso, qualcuno non può rientrare. La nostra ambasciata sta già accogliendo alcune famiglie che non possono entrare a casa perché hanno la casa distrutta”, ha inoltre spiegato il ministro. “Seguiamo minuto per minuto e naturalmente ho informato il Presidente del Consiglio di ciò che sta accadendo fin dalla notte”, ha aggiunto.
Ore 8,30 – Delcy Rodriguez: “Ci sono 32 morti e oltre 700 feriti” – “Abbiamo 32 morti e oltre 700 feriti in ospedale. Lo stato più colpito è La Guaira. Ci sono decine di edifici danneggiati. Là è una vera tragedia. Stiamo ricevendo squadre di recupero e di soccorso. Voglio ringraziare il presidente Trump, come altri governi che ci stanno aiutando”. Lo ha detto la presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodriguez, aggiornando sul bilancio delle vittime per il terremoto nel Paese.
Ore 8,00 – Ambasciatore italiano in Venezuela: “Non risultano vittime italiane” – “Al momento non risultano vittime italiane in Venezuela”. Lo ha detto l’ambasciatore italiano in Venezuela Giovanni Umberto De Vito, in collegamento telefonico con RaiNews24, assicurando che l’unità di crisi è al lavoro.
🚨🇻🇪 Immagini dall’aeroporto internazionale Simón Bolívar di Maiquetía durante il fortissimo terremoto che ha colpito il Venezuela. pic.twitter.com/rIV8FKR1dM
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