Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Menu
  • Esteri
  • Home » Esteri

    “Recuperati veicoli e corpi non umani”: il Congresso USA accende i riflettori sugli Ufo

    Di Marco Nepi
    Pubblicato il 27 Lug. 2023 alle 11:09

    “Recuperati veicoli e corpi non umani”: il Congresso USA accende i riflettori sugli Ufo

    Dichiarazioni che sembrano tratte da un film. Il Congresso degli Stati Uniti ha acceso un riflettore sul presunto tentativo di coprire l’esistenza di forme di vita “non umane” da parte del governo statunitense. Nel corso di un’audizione dedicata ai cosiddetti Uap (Unidentified anomalous phenomena o Fenomenoli anomali non identificati) sono stati sentiti tre testimoni chiave, tra cui David Grusch ex funzionario dell’intelligence salito alla ribalta a giugno quando ha dichiarato che gli Stati Uniti sarebbero in possesso di veicoli alieni ancora “intatti e parzialmente intatti”.

    Dichiarazioni accolte con una buona dose di scetticismo dalla stampa e dall’opinione pubblica e ribadite solo in parte da Grusch nel corso della sua audizione di fronte a un sottocomitato della Camera dei rappresentanti sulla Sicurezza nazionale. Secondo Grusch, il governo statunitense ha condotto un programma “pluridecennale” per raccogliere e tentare di riprodurre le tecnologie trovate su resti di Ufo schiantati e avrebbe anche recuperato resti “non umani”.

    L’ex funzionario, responsabile per l’analisi degli Uap presso il dipartimento di Difesa statunitense, ha detto di aver subito ritorsioni “brutali” per le sue accuse e di essere a conoscenza di “persone che sono state danneggiate o ferite” nel tentativo del governo di coprire queste informazioni.

    Grusch non è però entrato nel dettaglio di alcune delle dichiarazioni fatte alla stampa, come quelle rese a Le Parisien a inizio giugno, quando aveva sostenuto che gli Stati Uniti custodiscono una navicella a forma di “campana” che il regime di Benito Mussolini avrebbe rinvenuto in provincia di Varese nel 1933. Omissioni saltate all’occhio di alcuni addetti ai lavori.

    Un altro testimone era David Fravor, un ex comandante della marina che ha ricordato di aver visto uno strano oggetto nel cielo durante una missione di addestramento nel 2004. L’ex pilota della marina Ryan Graves, fondatore di una organizzazione senza scopo di lucro dedicata a questi fenomeni, ha affermato di aver visto Uap al largo della costa atlantica “ogni giorno per almeno un paio d’anni”.

    Gli avvistamenti “non erano rari o isolati” e riguardano oggetti a forma di cubo di colore grigio scuro o nero contenuti “all’interno di una sfera trasparente” dove “l’apice o le punte del cubo toccavano l’interno della sfera”.

    Il Pentagono ha smentito le accuse, dichiarando di non aver mai scoperto “qualsiasi informazione verificabile per comprovare l’esistenza o l’esistenza attuale di qualsiasi programma” riguardante materiali extraterrestri.

    Leggi l'articolo originale su TPI.it
    Mostra tutto
    Exit mobile version