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    “Sesso in cima alla piramide di Cheope”, monta la rabbia degli egiziani per il video virale

    Due turisti danesi hanno eluso la sicurezza e si sono arrampicati sulla piramide. Credit: Andreas Hvid

    Autori del gesto due turisti danesi che poi hanno pubblicato le immagini sui social

    Di Cristiana Mastronicola
    Pubblicato il 11 Dic. 2018 alle 10:09 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 21:56

    Hanno scalato la piramide di Cheope di notte e hanno fatto sesso sotto le stelle, eludendo qualsiasi tipo di sicurezza. È successo a novembre, quando il turista danese Andreas Hvid ha compiuto “l’impresa” insieme alla sua ragazza. Poi, qualche giorno dopo, ha postato il video girato su YouTube e alcune foto sui social.

    Sesso sulla cima della piramide, dopo che siamo riusciti a raggirare la sicurezza, e siamo arrivati in cima… non ho filmato o scattato mentre salivamo per paura che ci vedevano”, ha scritto divertito Andreas sui social accanto alle foto.

    Le immagini hanno fatto il giro del mondo, ma soprattutto sono arrivate sotto gli occhi delle autorità egiziane che hanno preso tutt’altro che bene l’accaduto. Anzi, all’inizio sospettavano che si trattasse di un fotomontaggio, ma le immagini sono piuttosto chiare.

    Dal canto suo, il direttore dell’area archeologica delle piramidi Ashraf Mohieddin ha commentato le immagini affermando: “Chiudiamo l’area archeologica alle 17 e poi viene consegnata alla polizia del turismo e l’antichità che è responsabile della sicurezza del luogo, il filmato è stato girato di notte, non è colpa nostra”.

    Le immagini sono state oggetto dell’attenzione anche dei media e così è montata la rabbia degli egiziani. Il segretario generale del Consiglio Supremo delle Antichità in Egitto, Mustafa Waziri, ha riferito che il video e le foto sono state presa in esame dal ministero “per capire come sia potuto accadere e se sia tutto reale”.

    Khaled Al-Anani, Ministro delle Antichità, ha deciso di prendere provvedimenti e di riferire immediatamente con una relazione scritta al Procuratore generale per avere indicazioni e avviare una indagare sulla vicenda.

    Al di là del gesto condannabile, le immagini del fotografo danese mostrano uno spettacolo mozzafiato: quello dell’immensità delle pirmidi di Giza e la vista della citta del Cairo dall’alto.

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