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    Non solo il violento attacco a Papa Leone XIV: Trump si raffigura come Gesù in un’immagine sui social

    L'immagine shock realizzata con l’Intelligenza Artificiale

    Di Niccolò Di Francesco
    Pubblicato il 13 Apr. 2026 alle 15:50 Aggiornato il 13 Apr. 2026 alle 15:50

    Trump come Gesù: è l’immagine shock, realizzata con l’Intelligenza Artificiale, postata dal presidente statunitense sul social Truth. Nella foto, il tycoon è raffigurato con una tunica mentre impone la mano su un malato, circondato da militari, infermieri e fedeli adoranti e in preghiera. Nell’altra mano, Trump ha una palla di luce divina mentre, sullo sfondo, appaiono i simboli degli Usa, dalla bandiera statunitense alla Statua della Libertà sino a soldati e mezzi militari delle forze americane.

    Precedentemente, il presidente Usa si era reso protagonista di un attacco senza precedenti a Papa Leone XIV. In un post, pubblicato sempre sul social Truth, infatti Trump ha scritto: “Papa Leone è DEBOLE sul crimine, e terribile in politica estera. Parla della ‘paura’ dell’amministrazione Trump, ma non menziona la PAURA che la Chiesa cattolica, e tutte le altre organizzazioni cristiane, hanno avuto durante il COVID quando arrestavano sacerdoti, ministri 
e chiunque altro per aver celebrato funzioni religiose, anche all’aperto, e stando a circa tre metri 
o persino sei metri di distanza”.

    E ancora: “Mi piace molto di più suo fratello Louis rispetto a lui, perché Louis è completamente MAGA – 
ha scritto ancora il presidente Usa – Lui capisce, e Leone no! Non voglio un Papa che pensi che sia giusto che l’Iran abbia un’arma nucleare. Non voglio un Papa che pensi sia terribile che l’America abbia attaccato il Venezuela, un Paese che stava inviando enormi quantità di droga negli Stati Uniti e, ancora peggio, svuotando le proprie prigioni, inclusi assassini, trafficanti di droga e criminali, nel nostro Paese. E non voglio un Papa che critichi il Presidente degli Stati Uniti perché sto facendo esattamente 
ciò per cui sono stato eletto, CON UNA VALANGA DI VOTI, ottenendo numeri record minimi nella criminalità e creando il più grande mercato azionario della storia. Leone dovrebbe essere grato perché, come tutti sanno, è stato una sorpresa scioccante. Non era in nessuna lista per diventare Papa, ed è stato messo lì dalla Chiesa solo perché era americano, e pensavano che quello fosse 
il modo migliore per gestire il Presidente Donald J. Trump”.

    Trump quindi aveva concluso: “Se io non fossi alla Casa Bianca, Leone non sarebbe in Vaticano. Purtroppo, Leone è debole sul crimine, debole sulle armi nucleari, e questo non mi piace affatto, né mi piace il fatto che incontri simpatizzanti di Obama come David Axelrod, un PERDENTE della sinistra, uno di quelli che volevano che fedeli e membri del clero venissero arrestati. Leone dovrebbe darsi una regolata come Papa, usare il buon senso, smettere di compiacere 
la Sinistra Radicale, e concentrarsi sull’essere un grande Papa, non un politico. Questo 
gli sta facendo molto male e, cosa ancora più importante, sta danneggiando la Chiesa cattolica!”.

    Successivamente, è arrivata la replica di Papa Leone XIV. “Non ho paura dell’amministrazione Trump, o di proclamare a voce alta il messaggio 
del Vangelo, che è quello che credo di dover essere qui a fare, per cui la Chiesa è qui. Noi 
non siamo politici, non guardiamo alla politica estera con la stessa prospettiva ma come costruttori di pace” ha dichiarato il Pontefice. E ancora: “Non penso che il messaggio del Vangelo debba essere abusato come alcuni stanno facendo. Io continuo a parlare forte contro la guerra, cercando di promuovere la pace, promuovendo il dialogo e il multilateralismo con gli Stati 
per cercare soluzioni ai problemi. Troppa gente sta soffrendo oggi, troppi innocenti sono stati uccisi e credo che qualcuno debba alzarsi e dire che c’è una via migliore”.

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