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    Trump contro Navi Pillay: “Nobel vergognoso, odia l’America e Israele”

    Credit: AGF

    La reazione di Israele: "Goebbels applaude dall'inferno"

    Di Niccolò Di Francesco
    Pubblicato il 9 Ott. 2026 alle 17:13

    Il presidente Usa Donald Trump attacca senza mezzi termini Navy Pillay, ex giudice della Corte Penale Internazionale nonché presidente della Commissione d’inchiesta internazionale dell’ONU che accusa Israele di genocidio nella Striscia di Gaza, che è stata insignita del Premio Nobel per la Pace 2026. In un post sul suo profilo Truth, Trump ha condiviso alcune critiche rivolte alla giurista: “Oggi il Comitato per il Nobel si è reso protagonista di una vergogna irreparabile e ha sminuito l’un tempo prestigioso Premio Nobel per la Pace assegnandolo a Navi Pillay, dell’Onu. La Pillay nutre un odio dichiarato verso l’America e Israele. Nel suo ruolo ha celebrato terroristi e premiato Hamas. Ha condotto una ‘indagine’ farsa sostenendo che Israele avesse commesso un genocidio e sollecitandone il perseguimento giudiziario”.

    E ancora: “Non gode di alcuna credibilità in contesti normali e non ha mai fatto nulla per favorire la pace; anzi, ha fatto esattamente il contrario. Ma cosa ci si poteva aspettare da un comitato che in passato ha assegnato l’ambito premio per la pace a Yasser Arafat?”. Nel post, poi, si leggono i presunti successi del tycoon nel perseguire la pace, lamentandosi della mancata assegnazione del Nobel a Trump: “Il Presidente Trump ci ha regalato gli Accordi di Abramo – che il mondo riteneva impossibili e che ora si stanno espandendo! Ha riportato a casa gli ostaggi quando tutto sembrava perduto! Sta compiendo ogni sforzo per porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina e per fermare l’Iran, il principale sponsor del terrorismo internazionale, oltre a tentare di ricostruire Gaza nonostante i terroristi cerchino in ogni modo di controllarla. L’elenco potrebbe continuare all’infinito. Sono proprio questi i risultati che il Premio Nobel per la Pace avrebbe dovuto riconoscere e premiare!!!””. Lo stesso Trump, d’altronde, fino a poche ore prima sosteneva di aver risolto 8 guerre ed evitato “l’annientamento totale del mondo” affermando riguardo al Nobel per la Pace: “Nessuno lo merita più di me”.

    Nel frattempo, gli Stati Uniti hanno annunciato sanzioni alla Corte Penale Internazionale. “Vieteremo le transazioni con questo tribunale canaglia, tagliandone le sue risorse e paralizzandone la capacità operativa. Il presidente Trump non permetterà mai alla Corte Penale Internaizonale di perseguire cittadini americani” ha dichiarato il segretario di Stato Usa Marco Rubio. Duro anche il commento da parte di Israele, che ha commentato il Nobel a Pillay attraverso una nota del ministero degli Esteri: “Assegnare il Premio Nobel per la Pace a Pillay non è un atto di giustizia, ma la grottesca strumentalizzazione di un riconoscimento per legittimare l’odio e i pregiudizi contro Israele. Ora che la commissione del Nobel ha premiato la più grande menzogna del XXI secolo, Joseph Goebbels sta certamente applaudendo dall’inferno”. E ancora: “Se esistesse un premio per le menzogne, l’odio e le accuse infamanti, Pillay sarebbe la favorita assoluta. Il suo ruolo nell’incessante demonizzazione di Israele, con motivazioni politiche, e nella promozione delle accuse di genocidio è eloquente”.

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