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    “Pronti a collaborare a un nuovo livello”: Russia e Cina rafforzano i loro rapporti

    Di Massimiliano Cassano
    Pubblicato il 24 Mag. 2023 alle 15:14

    Come in risposta al recente G7 di Hiroshima, nel quale gli alleati hanno discusso – tra le altre cose – di Ucraina e di come contrastare Putin e i suoi partner, Cina e Russia hanno partecipato ieri al forum economico di Shanghai, alla presenza del primo ministro del Cremlino Mikhail Mishustin , il presidente cinese Xi Jinping e il premier Li Qiang. Xi ha assicurato al suo ospite che “la Cina è disposta a collaborare con la Russia per continuare a sostenersi reciprocamente su questioni di interesse fondamentale e a rafforzare la cooperazione nelle sedi multilaterali”.

    I due Paesi, che concordavano sul dover “migliorare ulteriormente la cooperazione economica”, hanno firmato nuovi accordi bilaterali, tra i quali un memorandum d’intesa sulla cooperazione commerciale nel settore dei servizi, sulla revisione dei brevetti e sui requisiti per l’esportazione di cereali. “Oggi le relazioni tra Russia e Cina sono a un livello senza precedenti. Sono caratterizzate dal rispetto reciproco degli interessi dell’altro, dal desiderio di rispondere congiuntamente alle sfide, il che è associato all’aumento delle turbolenze sulla scena internazionale e alla pressione delle sanzioni illegali dell’Occidente”, ha detto Mishustin a Li.

    “La Cina è disposta a lavorare con la Russia per implementare la cooperazione congiunta tra i due Paesi, e la promozione di una cooperazione pragmatica in vari campi può portarla a un nuovo livello”, la risposta del premier cinese. Tra Cina e Russia il dialogo è costante: lunedì era stato Chen Wenqing, l’uomo del Politburo cinese che supervisiona la polizia e l’intelligence, a volare a Mosca per un colloquio sulla sicurezza col capo del Consiglio di sicurezza russo Nikolai Patrushev.

    Intanto Xi ha inviato in giro per l’Europa Li Hui, diplomatico per gli affari euroasiatici, per provare a raggiungere “una soluzione politica” alla crisi ucraina. La scorsa settimana è stato a Kiev, senza portare a casa risultati significativi. Venerdì sarà invece a Mosca per sentire la controparte nel conflitto.

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