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    Presenta il fidanzato nero ai genitori, il padre non le paga più gli studi universitari

    Allie Dowdle ha lanciato una raccolta fondi per racimolare i soldi necessari per pagarsi il college, nonostante la famiglia le abbia tagliato i fondi

    Di TPI
    Pubblicato il 16 Gen. 2017 alle 12:02 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 02:08

    Quando Allie Dowdle decise di condividere con i suoi familiari un momento importante della sua vita, raccontando di aver incontrato un ragazzo di colore al college e di essersi innamorata di lui, pensò in cuor suo che i genitori l’avrebbero incoraggiata e sarebbero stati felici per lei. 

    Non è stato così. 

    Da un anno circa Allie aveva incontrato all’Università di Clemson, nella Carolina del Sud, un ragazzo suo coetaneo: si trattava di Michael Swift, un afroamericano di 19 anni, studente e calciatore nella squadra del college. 

    I due avevano iniziato a frequentarsi, ma Allie non immaginava che la sua relazione potesse incontrare degli ostacoli all’interno della sua stessa famiglia. 

    “Un giorno pensai di mostrare una foto di Michael ai miei genitori, nella speranza condividessero con me quel momento di felicità. Appena lo videro troncarono subito la conversazione”, ha raccontato la giovane. 

    A manifestare la sua ritrosia nell’accettare quella relazione è stato sopratutto il padre della ragazza, Bill Dowdle, che tagliò corto invitando la figlia a tagliare i ponti con quel ragazzo “perché non adatto a lei”. 

    Nonostante ciò, Allie continuò a portare avanti la sua relazione con Michael all’insaputa dei suoi genitori, almeno fino a quando la ragazza non provò a tastare di nuovo il terreno, un mese dopo, parlando con la famiglia. 

    “Fu peggio. Mio padre non mi lasciò alcuna scelta. Mi dissero che a 18 anni erano loro a finanziare il mio futuro, e che se volevo persistere su quella strada, avrei dovuto provvedere a me stessa senza alcun aiuto da parte loro. Mi hanno vietato di attingere ai miei risparmi personali, mi hanno tolto la macchina, il telefono, lasciando a me l’incombenza di pagarmi gli studi”, ha raccontato Allie. 

    Senza un impiego e senza più un soldo, Allie ha pensato bene di provvedere a sé stessa con l’aiuto degli altri: l’11 gennaio scorso ha lanciato una campagna di raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe, al fine di racimolare i soldi necessari per pagarsi gli studi all’università. 

    L’obiettivo era raccogliere almeno diecimila dollari, ma i risultati hanno superato le sue aspettative. In pochi giorni è riuscita a raggiungere quota 31mila dollari. 

    Nonostante l’enorme successo della sua iniziativa, Allie ha confessato di sentirsi ancora profondamente colpita da quanto accaduto. “Non riesco a capire come qualcuno sia capace di giudicare solo dal colore della pelle. Non sarò mai in grado di farlo. Michael è un bravo ragazzo, uno studente modello tanto da aver vinto di recente una borsa di studio di 20mila dollari e un eccellente sportivo. Non riesco proprio a capire perché”. 

    Il padre della ragazza ha negato che la decisione fosse basata su motivazioni legate al colore della pelle del fidanzato di Allie, sottolineando come sia lui, sia sua moglie, avrebbero accettato qualsiasi ragazzo che la figlia avrebbe portato a casa, ma che la sua disapprovazione era rivolta al modo in cui Allie aveva gestito i suoi rapporti in segreto, prima con un fidanzato precedente poi con Michael. 

    Infine, Bill Dowdle ha precisato che la decisione di tagliare le spese per sostenere gli studi della giovane era dettata da altre ragioni economiche e dal fatto che “Allie ha bisogno di toccare con mano certe realtà e di crescere”. 

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