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    La moglie di Bode Miller ha raccontato di quando ha visto il corpicino della figlia “galleggiare in piscina”

    L'ex campione di sci Bode Miller e la moglie Morgan. Credit: AFP

    L'ex campione di sci e la moglie Morgan raccontano i tragici momenti della morte della piccola Emmy in una trasmissione della Nbc

    Di Cristiana Mastronicola
    Pubblicato il 30 Lug. 2018 alle 20:12 Aggiornato il 11 Set. 2019 alle 23:46

    A poco più di un mese dalla tragica morte della figlia, l’ex campione di sci Bode Miller e la moglie Morgan raccontano il loro dolore per la prima volta nella trasmissione televisiva Today, programma della Nbc.

    “Non passa giorno in cui non preghi di tornare a quel momento e cambiarlo, ma adesso abbiamo l’opportunità di rendere diversi i giorni di tanti genitori”, dice commossa la moglie del campione.

    “Abbiamo la chance di vivere i nostri giorni con uno scopo e fare in modo che altri genitori non vivano quello che stiamo vivendo noi”, ha aggiunto la donna.

    I Miller hanno perso la loro piccola di diciannove mesi, Emeline Gier, il 10 giugno scorso. Quella mattina era iniziata come tutte le altre, continua a raccontare Morgan.

    “Era un giorno normale. Ogni mattina i bambini andavano a nuotare in piscina e Bode andava a nuotare con loro. Amavano stare in acqua con lui per ore”, ha raccontato la donna.

    La famiglia doveva andare a una festa di compleanno. Nel pomeriggio Morgan e Emma erano andate a trovare degli amici e poi in visita ai nonni. Poi erano tornate a casa per salutare Bode.

    “Lui stava caricando la macchina quando siamo tornate a casa – ha continuato a raccontare la donna – Gli ho dato un bacio e, dal nulla, anche Emma gliene ha dato uno. Abbiamo riso di quel gesto perché non era tipico della bambina”, ha detto Morgan in lacrime.

    “Allora ho baciato di nuovo Bode e lei ha fatto lo stesso. Poi mi sono girata per entrare in casa e lei ha salutato il papà”, ha continuato la donna.

    Poi insieme sono andati dai vicini. “Andiamo spesso da loro, sono come parte della famiglia e passiamo molto tempo insieme”. La donna sorseggiava del tè insieme ai vicini mentre i bambini giocavano lì intorno.

    “A un certo punto tutto intorno era troppo tranquillo. Nel bel mezzo della conversazione, mi sono alzata in piedi e sono andata dritta dove stavano giocando i ragazzi e ho detto ‘dov’è Emmy?'”, ha raccontato la donna.

    Morgan aveva già un sospetto. “Mi sono voltata e la porta che era chiusa, aveva una striscia di luce che penetrava. Ho avuto un tuffo al cuore, ho aperto la porta e Emmy galleggiava in piscina. Ho corso e mi sono gettata”, ha detto Morgan in lacrime.

    La donna ha preso il corpo della piccola e l’ha portato fuori dall’acqua. Ha chiamato il 911 e l’ambulanza ha portato la bambina di corsa in ospedale.

    “Il dottore ha detto che il cervello era rimasto senza ossigeno per troppo tempo”, ha detto Bode. I Miller avevano già iscritto i loro figli a corsi di nuoto e avevano anche costruito una recinzione attorno alla loro piscina. Hanno fatto tutto ciò che potevano fare.

    “Il senso di colpa è molto doloroso”, ha detto Morgan. “Anche se convivere con questa cosa è terribile, e prego e spero tutti i giorni che diventi più facile, mi sento molto più cosciente per fare in modo che non accada più”.

    “Quando parlano di lei e condividono storie, hanno sempre un sorriso in faccia”, ha detto Morgan. “E ci ricordano costantemente che siamo ancora qui e ci consente di riportare la nostra attenzione sulle cose che ancora abbiamo per essere sempre grati della vita”.

    La coppia aspetta un altro bambino, che nascerà il prossimo autunno, una benedizione.

     

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