Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Menu
  • Esteri
  • Home » Esteri

    I medici dell’ospedale dove è ricoverato Charlie Gard hanno ricevuto minacce di morte

    Di Laura Melissari
    Pubblicato il 23 Lug. 2017 alle 11:51 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 21:55

    Il personale dell’Ospedale Great Ormond Street, dove è ricoverato Charlie Gard, ha ricevuto messaggi con minacce di morte. I medici dell’ospedale britannico sono al centro del discusso caso del bambino di 10 mesi affetto da una rara malattia incurabile, la sindrome da deplezione del DNA mitocondriale. Si tratta di una malattia estremamente rara, che finora ha colpito solamente 16 bambini in tutto il mondo e che causa un progressivo indebolimento muscolare.

    Mary MacLeod, presidente Great Ormond Street Hospital, ha spiegato al Guardian che “nelle scorse settimane il personale ha subito atteggiamenti ostili in strada. Migliaia di messaggi contenenti minacce di morte sono stati inviati a medici e infermieri. Abbiamo ricevuto denunce di comportamenti inaccettabili all’interno dell’ospedale stesso”.

    “È comprensibile la compassione delle persone per la situazione”, ha aggiunto, dicendo che però questi comportamenti erano inaccettabili.

    Sono intervenuti anche i genitori del piccolo Charlie, Connie Yates e Chris Gard, che hanno detto di non tollerare questi abusi. “Le persone hanno opinioni diverse e lo accettiamo, ma c’è una linea che non deve essere superata, in quanto peggiora una situazione già stressante e sconvolgente per tutti”, hanno detto.

    Il controverso caso, che ha ricevuto interessamento e sostegno da vari paesi del mondo, sarà di nuovo discusso domani, 24 luglio, davanti all’Alta Corte britannica. I genitori vorrebbero farlo curare negli Usa, ma la loro richiesta è stata finora sempre respinta dai giudici.

    Leggi l'articolo originale su TPI.it
    Mostra tutto
    Exit mobile version