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    Cos’è la lotteria per la Green Card che ha permesso all’attentatore di New York di arrivare negli Usa

    Il Diversity Immigrant Program ogni anno mette a disposizione 55mila permessi di soggiorno statunitensi per i cittadini di paesi con un basso tasso di immigrazione negli Stati Uniti

    Di Giuseppe Loris Ienco
    Pubblicato il 2 Nov. 2017 alle 12:23 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 00:33

    Sayfullo Saipov, il 29enne uzbeko autore dell’attentato di New York dello scorso 31 ottobre, era arrivato negli Stati Uniti nel 2010 dopo aver ottenuto la Permanent Resident Card, nota più comunemente come “Green Card”, tramite la partecipazione al programma Diversity Immigrant Visa.

    Proprio quest’ultimo è stato criticato pesantemente da Donald Trump all’indomani dell’attacco terroristico nel quale sono morte otto persone. In un tweet, infatti, il presidente statunitense ha annunciato di avere intenzione di eliminarlo una volta per tutte.

    We are fighting hard for Merit Based immigration, no more Democrat Lottery Systems. We must get MUCH tougher (and smarter). @foxandfriends

    La Casa Bianca ha proposto un nuovo metodo di selezione per i partecipanti al Diversity Immigrant Visa, non più regolato dal caso ma fondato sul merito.

    Una proposta simile è contenuta nel Raise Act, un testo presentato lo scorso febbraio dai senatori repubblicani David Perdue e Tom Cotton che propone l’adozione di alcune iniziative in grado di tagliare in maniera significativa l’immigrazione legale nel corso dei prossimi anni.

    Ma in cosa consistono più specificamente la Green Card e il programma Diversity Immigrant Visa, e perché quest’ultimo è stato introdotto?

    La Green Card

    La Green Card, il cui nome ufficiale è Permanent Resident Card, è il permesso di soggiorno rilasciato dalle autorità statunitensi agli stranieri che vogliono trasferirsi negli Usa per un periodo indefinito.

    L’autorizzazione, valida per dieci anni e rinnovabile, può essere ottenuta tramite richiesta di un parente (coniugi, genitori, fratelli o figli) già in possesso della cittadinanza statunitense, di un datore di lavoro attivo nei confini nazionali o attraverso l’iscrizione al Diversity Visa Program.

    Le persone in possesso della Green Card godono di buona parte dei benefici e diritti dei cittadini statunitensi, ma non possono votare alle elezioni presidenziali o amministrative.

    Cinque anni dopo aver ottenuto il permesso di soggiorno, le persone in possesso di Green Card possono richiedere la cittadinanza americana.

    Il Diversity Immigrant Program

    Noto anche come Green Card Lottery, il Diversity Immigrant Program è stato introdotto nel 1990 con l’Immigration Act firmato dal presidente repubblicano George H. W. Bush.

    Il programma, gestito dal dipartimento di Stato, consiste in una vera e propria lotteria che ogni anno mette a disposizione 55mila Green Card solo per soggetti provenienti da paesi con un basso tasso di immigrazione negli Stati Uniti.

    La partecipazione è gratuita ma vincolata da precisi limiti e requisiti: oltre a dover dimostrare di provenire da un paese poco rappresentato nel paese e non avere familiari già residenti negli Usa, è necessario aver portato a termine un percorso di studi di 12 anni o maturato un’esperienza lavorativa di almeno 24 mesi in un settore professionale specifico.

    Due anni dopo l’iscrizione, chi ha fatto richiesta di permesso di soggiorno può sapere se è stato selezionato consultando la lista dei 125mila vincitori. Tra questi, però, avranno la precedenza i primi 55mila classificati, cui verrà consegnato il permesso di soggiorno che permetterà loro di vivere, studiare e lavorare in territorio statunitense in maniera regolare.

    Milioni di persone ogni anno partecipano al Diversity Immigrant Program: il record è stato registrato nel 2010, quando addirittura 15 milioni di persone presentarono domanda per la lotteria della Green Card.

    Per quanto riguarda il 2018, sono già quasi 14 milioni coloro che hanno avanzato la loro candidatura.

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