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    La Francia accusa Assad

    L'intelligence francese ha prodotto un dossier che confermerebbe l'uso di agenti chimici da parte del governo siriano

    Di Giovanna Carnevale
    Pubblicato il 3 Set. 2013 alle 11:46 Aggiornato il 11 Set. 2019 alle 01:56

    Bashar al-Assad è responsabile di un attacco chimico “massiccio e coordinato” che ha ucciso centinaia di siriani. A sostenerlo con certezza è un dossier prodotto dall’intelligence francese e pubblicato ieri sera dal governo di François Hollande. In base a quanto riportato dal documento, le forze leali al regime di Assad hanno utilizzato armi chimiche per colpire le zone controllate dai ribelli, con l’intento di “conquistare territori e provocare terrore”. L’uso di questi agenti chimici si è perpetrato per diversi mesi, ma è stato particolarmente intenso durante l’aprile 2013.

    “La Siria ha una delle più importanti riserve operative di armi chimiche” recita il rapporto;  rappresenta pertanto “una delle minacce principali in terminiproliferazione delle armi di distruzione di massa.”

    L’arsenale chimico del regime di Assad comprende, secondo i servizi segreti francesi, più di mille tonnellate di agenti chimici, tra cui l’iprite e il sarin.

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