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    Kanye West acquisterà Parler, il social che piace ai sostenitori di Trump

    Di Massimiliano Cassano
    Pubblicato il 17 Ott. 2022 alle 14:53

    Kanye West ha accettato di acquistare Parler, il social media che ha attirato i fan dell’ex presidente americano Donald Trump dopo il ban da Twitter arrivato in seguito all’assalto a Capitol Hill. Parlement Technologies, società madre del servizio, in un comunicato stampa ha rivelato la chiusura della trattativa con il rapper, oggi noto con il soprannome “Ye”. Il costo dell’operazione non è stato però reso noto. “In un mondo in cui le opinioni conservatrici sono considerate controverse – ha detto l’artista – dobbiamo assicurarci di avere il diritto di esprimerci liberamente”.

    Anche Kanye West ha visto i suoi account social bloccati dalle piattaforme per alcuni messaggi antisemiti pubblicati una settimana fa. Il rapper era finito al centro di una polemica anche durante la Parigi Fashion Week, quando si era presentato con indosso una maglietta recante lo slogan dell’estrema destra americana “White Lives Matter”, contrapposto al movimento “Black Lives Matter” che ha spopolato in seguito all’omicidio di George Floyd. West manifesta da anni ormai posizioni molto vicine all’ala più radicale del Partito Repubblicano, e in passato aveva paventato l’ipotesi di presentarsi alle elezioni del 2024. Si è sempre detto acceso sostenitore di Trump, e il social Parler – del quale definirà l’acquisto entro la fine dell’anno – fu usato proprio dai fan dell’ex presidente per organizzare l’assalto al Congresso del 6 gennaio 2021. Per questo motivo l’app fu rimossa da tutti gli store digitali, salvo poi farvi ritorno recentemente con un nuovo sistema di filtri ai messaggi che si possono pubblicare.

    Il mese scorso, Parler ha dichiarato di aver raccolto 16 milioni di dollari, portando il suo finanziamento complessivo a 56 milioni. È un concorrente di Truth Social, fondato proprio da Trump. Secondo Data.ai, una piattaforma che fornisce dati sui consumatori e sul mercato, Parler – che si definisce “la pionieristica piattaforma mondiale per la libertà di parola non cancellabile” –  è attualmente al 108° posto per le app di notizie nell’app store iOS degli Stati Uniti. George Farmer, amministratore delegato della società madre Parlement Technologies, ha dichiarato: “Questo accordo cambierà il mondo e cambierà il modo in cui il mondo pensa alla libertà di parola. Ye sta facendo una mossa rivoluzionaria nello spazio dei media della libertà di parola e non dovrà mai più temere di essere rimosso dai social media”.

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