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    Guerra in Ucraina, Zelensky: “Non c’è più spazio per negoziati con Russia”

    Di Marco Nepi
    Pubblicato il 19 Ott. 2022 alle 10:33

    Guerra in Ucraina, Zelensky: “Non c’è più spazio per negoziati con Russia”

    “Non c’è più spazio per i negoziati con il regime di Putin”. Lo ha ribadito Volodimir Zelensky dopo gli attacchi russi contro le centrali elettriche del paese, che in otto giorni hanno distrutto il 30 percento degli impianti ucraini. “Gli attacchi sferrati dalla Russia ieri in Ucraina hanno interrotto i rifornimenti di corrente e acqua a centinaia di migliaia di ucraini”, ha detto il presidente ucraino, che ha ricordato come gli attacchi abbiano provocato “massicci blackout in tutta l’Ucraina”.

    In un messaggio alla popolazione, Zelensky ha invitato i cittadini ad attenersi alle indicazioni date dal governo di fare un uso “consapevole” dell’elettricità tra le 17 e le 23. “Ognuno di coloro che segue queste semplici regole per le ore di massimo consumo sta aiutando l’intero paese”.

    Il governo di Kiev sta lavorando “a tutti gli scenari possibili”, ha assicurato Zelensky, annunciando che per oggi è prevista una riunione dedicata alla situazione energetica del paese.

    Parole di condanna agli attacchi russi sono arrivate anche dalla presidente della commissione europea Ursula von der Leyen, che di fronte al parlamento europeo ha parlato di “un nuovo capitolo in una guerra già molto crudele”. “L’ordine internazionale è molto chiaro: si tratta di crimini di guerra, attacchi mirati contro infrastrutture civili, con il chiaro obiettivo di tagliare fuori uomini, donne e bambini da acqua, elettricità e riscaldamento, con l’arrivo dell’inverno”, ha detto l’ex ministra tedesca, che ha parlato di “atti di puro terrore”. “Questo è il momento di mantenere la rotta”, ha continuato von der Leyen. “Sosterremo l’Ucraina per tutto il tempo necessario e proteggeremo gli europei”.

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