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    Gas, perdite nei gasdotti Nord Stream 1 e 2: “Danni deliberati”

    Di Marco Nepi
    Pubblicato il 27 Set. 2022 alle 13:26

    Gas, perdite nei gasdotti Nord Stream 1 e 2: “Danni deliberati”

    I due gasdotti Nord Stream, che collegano direttamente Germania e Russia, hanno subito danni “senza precedenti” nelle ultime ore. Lo ha confermato Nord Stream AG, operatore dei due gasdotti, secondo cui “non è ancora possibile prevedere i tempi per la riparazione dell’infrastruttura di trasporto di gas”. I danni, secondo la società, si sono verificati contemporaneamente lungo tre tratti dei gasdotti.

    Due delle perdite sono state scoperte in acque svedesi, su Nord Stream 1, fino agli scorsi mesi il principale gasdotto che collegava la Russia all’Europa. Una scoperta arrivata poco dopo quella di una perdita nel vicino gasdotto Nord Stream 2, mai entrato in funzione. Questo incidente ieri aveva già spinto le autorità danesi a vietare la navigazione entro un raggio di cinque miglia dal luogo dell’incidente. Secondo Kristoffer Bottzauw, a capo dell’agenzia di sicurezza danese, le perdite dai gasdotti avvengono “molto raramente”. “Vogliamo garantire un controllo approfondito delle infrastrutture critiche della Danimarca al fine di rafforzare la sicurezza delle forniture in futuro”, ha detto.

    Le cause delle perdite non sono ancora note ma, secondo gli esperti, non si può escludere la possibilità del sabotaggio. Secondo fonti del governo tedesco, citate dal quotidiano tedesco Tagesspiegel, “un incidente è altamente improbabile”: entrambe le linee sarebbero state invece “attaccate”. Una fonte europea dei servizi di sicurezza citata da Reuters ha anche dichiarato che ci sono alcune indicazioni di “danni deliberati”. In risposta a una domanda a riguardo, il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha dichiarato che “non è possibile escludere nulla per il momento”. “Ovviamente, c’è una sorta di danno alla conduttura. Prima dei risultati dell’indagine, è impossibile escludere qualsiasi opzione”, ha affermato Peskov, mentre la compagnia russa Gazprom non ha commentato sull’incidente.

    In nessuno dei gasdotti stava transitando gas quando sono state rilevate le perdite: l’invio di gas tramite Nord Stream 1 è stato sospeso dalla Russia ad agosto, per motivi tecnici attribuiti alle sanzioni, mentre il controverso Nord Stream 2 è stato definitivamente accantonato dalla Germania pochi giorni prima dell’invasione dell’Ucraina.

    Da stamattina il prezzo europeo del gas ha registrato un aumento dell’8 percento, in lieve calo rispetto all’impennata del 10 percento vista a metà mattinata. La quotazione al mercato di riferimento di Amsterdam è intorno ai 188 euro al MW/h, poco più della metà dei massimi registrati a fine agosto.

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