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    Condannato per un sito web

    Raif Badawi deve affrontare sette anni di prigione e 600 frustate per aver aperto un sito su temi religiosi

    Di Marina Tondo
    Pubblicato il 30 Lug. 2013 alle 18:40 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 20:30

    Il co-fondatore del sito web Free Saudi Liberals, Raif Badawi, è stato condannato da una corte saudita a 7 anni di carcere e 600 frustate. Badawi aveva aperto il forum per instaurare un dibattito pubblico sulla religione e sulle figure religiose arabe.

    Un esempio dove il “diritto alla libertà di espressione” è stato grossolanamente violato secondo quanto riporta Human Rights Watch.

    Badawi è stato accusato di “insultare l’Islam attraverso canali elettronici”. Dopo che l’uomo ha rifiutato di pentirsi, il giudice lo ha accusato di apostasia, reato per il quale in Arabia Saudita è prevista la pena di morte.

    Il caso era stato quindi deferito alla Corte Generale di Gedda che lo ha condannato a 7 anni di prigione, 600 frustate e ha ordinato la chiusura permanente del sito.

    Amnesty International lo ha definito “un prigioniero di coscienza incarcerato solamente per il pacifico esercizio del diritto di libertà di espressione” e ne ha chiesta l’immediata scarcerazione.

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