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    Basta tortura

    La Corte suprema cinese ha lanciato un appello contro l'uso della tortura per estorcere confessioni

    Di Laura Lisanti
    Pubblicato il 21 Nov. 2013 alle 10:45 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 22:35

    L’uso della tortura per ottenere confessioni deve essere eliminato. La Corte suprema del Popolo in Cina condanna questa pratica diffusa a cui da tempo si oppone la comunità internazionale.

    “L’inquisizione con la tortura usata per estorcere una confessione, così come far soffrire il freddo, la fame, la sete o l’affaticamento per ottenere delle confessioni da un accusato deve essere eliminata” scrive la Corte Suprema sul suo blog ufficiale. Il commento segue la discussione del governo di Pechino sull’introduzione di un pacchetto di riforme che include l’abolizione dei lavori forzati e l’indipendenza delle corti giudiziarie dal potere politico.

    La Corte suprema ha reso più severe e stringenti le regole per la condanna alla pena capitale, mentre il governo ha annunciato che ridurrà il numero dei crimini per i quali essa è prevista.

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