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    Spread Italia: Btp/Bund oggi venerdì 15 novembre 2019 in tempo reale

    L'andamento dello spread in tempo reale

    Di Niccolò Di Francesco
    Pubblicato il 15 Nov. 2019 alle 06:20 Aggiornato il 15 Nov. 2019 alle 13:56

    Spread oggi in tempo reale: 15 novembre 2019

    Qual è il valore dello spread oggi? In questo articolo potete trovare in tempo reale tutti i dati sul differenziale tra Btp italiani e Bund tedeschi. Monitorare costantemente il dato è molto importante: dai valori di questo indicatore economico dipendono infatti molte scelte di politica economica del nostro paese. Ecco allora tutti i dati sullo spread.

    Spread in tempo reale: la diretta LIVE

    Di seguito il dato di oggi, venerdì 15 novembre 2019:

    Ore 14,00 – 163

    Ore 13,30 – 162,6

    Ore 13,00 – 162,4

    Ore 12,30 – 163,4

    Ore 12,00 – 163,2

    Ore 11,30 – 163,3

    Ore 11,00 – 162,2

    Ore 10,30 – 162,3

    Ore 10,00 – 162,6

    Ore 9,30 – 162,7

    Ore 9,00 – 166

    Ore 8,30 – Apertura in lieve calo

    Ha aperto a quota 165 punti lo spread, in lieve calo rispetto alla giornata di ieri, giovedì 14 novembre, quando aveva toccato i 168 punti base, toccando il livello più alto da fine agosto. Il rendimento del titolo decennale italiano è pari all’1,30 per cento.

    Cosa è lo Spread: significato

    Ma così è il differenziale Btp/Bund? Lo spread è un valore che indica la differenza di rendimento tra titoli di Stato italiani e tedeschi e nello specifico, la forbice tra il rendimento offerto dal Btp (buono del tesoro poliennale emesso dallo Stato italiano) a 10 anni e quello offerto dal suo corrispettivo tedesco, il Bund.

    Oggi lo spread viene preso come riferimento per misurare la stabilità economica di un paese in relazione con gli altri paesi. È anche un indice della fiducia dei mercati nei confronti del Paese.

    Spread è dunque anche un termine generico che indica semplicemente la differenza esistente fra due valori e assume significato diverso a seconda del contesto. È dal 2011 che il termine è sotto i riflettori e al centro dell’attenzione pubblica, assumendo nello specifico il significato di differenziale tra i Btp italiani e i Bund tedeschi. All’inizio di quell’anno, il 4 gennaio, era a 173 punti. Dopo un’estate burrascosa e l’avvicendamento a Palazzo Chigi tra Silvio Berlusconi e Mario Monti, a novembre arrivò a quota 528.

    Il differenziale Btp/Bund è un indicatore fondamentale per comprendere lo stato di salute dell’economia italiana. Se il differenziale tra Btp e Bund tedeschi è troppo alto, infatti, salgono molto anche gli interessi sul debito pubblico che l’Italia deve pagare ai suoi creditori.

    Cosa è il differenziale Btp-Bund
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