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    Piano Nazionale Aeroporti: Frosinone candidata naturale per il terzo scalo del Lazio

    Di Redazione TPI
    Pubblicato il 20 Lug. 2026 alle 16:13 Aggiornato il 20 Lug. 2026 alle 16:13

    APARF (Associazione Per l’Aeroporto di Roma Frosinone) accoglie con grande soddisfazione la pubblicazione, sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del nuovo Piano Nazionale Aeroporti (PNA), redatto da ENAC in collaborazione con la Direzione Generale per gli Aeroporti, il Trasporto Aereo e i Servizi Satellitari del MIT. Tra le numerose novità inserite nel Piano, APARF trova di particolare interesse la criticità individuata nel sistema aeroportuale integrato del Lazio, che ad oggi si basa sull’aeroporto di Fiumicino – il più grande d’Italia e hub di riferimento nazionale – e sull’aeroporto di Ciampino, che per diversi motivi ha subito una forte limitazione dei voli commerciali. APARF sottolinea da anni questa criticità, che rende il sistema regionale poco flessibile e pone serie difficoltà al raggiungimento degli obiettivi fissati dallo stesso PNA. Come soluzione ottimale, i relatori del PNA indicano la stessa già delineata nel Piano del 2012: la costruzione, in Regione, di un terzo aeroporto. Se ieri si trattava di una soluzione indicata, oggi appare invece indispensabile per superare la criticità.

    La configurazione che ne scaturisce conferma Fiumicino nella sua missione di hub nazionale per i voli internazionali e intercontinentali, con un focus particolare sul lungo raggio e sul segmento business; prevede per Ciampino una futura valutazione per un diverso utilizzo, con apertura ai voli regionali; e individua nel terzo aeroporto uno scalo di supporto alla rete nazionale, orientato alle compagnie low cost. Condizione per la realizzazione di questo scenario è la disponibilità di un sistema infrastrutturale di trasporto – strade, superstrade, autostrade e ferrovie regionali e ad Alta Velocità – che renda possibile la piena integrazione fra i tre scali regionali. In linea con questa esigenza infrastrutturale, APARF auspica da tempo che il terzo aeroporto sorga sul territorio di Frosinone, che dispone già di un sistema infrastrutturale di trasporto completo e consolidato, disponibile da subito e senza necessità di ulteriori investimenti pubblici. Altrove, al contrario, sarebbero necessari investimenti superiori a quelli richiesti per lo stesso aeroporto e tempi di realizzazione incompatibili con l’obiettivo di risolvere la criticità del sistema nei tempi previsti dal PNA e con i volumi di passeggeri indicati dal Piano.

    «Abbiamo sempre creduto che il futuro del Lazio non potesse fermarsi all’attuale sistema aeroportuale e che fosse necessario iniziare a programmare il domani – dichiara Tiziano Schiappa, Presidente di APARF –. Oggi il Piano Nazionale degli Aeroporti certifica che quella prospettiva è reale. Con le importanti peculiarità infrastrutturali del nostro territorio, Frosinone possiede caratteristiche uniche che la rendono la principale candidata naturale per ospitare il terzo aeroporto del Lazio. È il momento di fare squadra e trasformare questa straordinaria opportunità in un progetto di sviluppo concreto per le prossime generazioni, perché l’inserimento di questa prospettiva nel Piano Nazionale degli Aeroporti rappresenta un importante punto di partenza e non un punto di arrivo.»

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